POLITICA

Nuovo flop per la sinistra: i numeri dei sondaggi certificano il distacco dal centrodestra
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Nuovo flop per la sinistra: i numeri dei sondaggi certificano il distacco dal centrodestra

I sondaggi certificano il vantaggio della coalizione di governo e il caos del Campo Largo Ancora una tegola sul Campo Largo. I sondaggi Bidimedia di dicembre 2025 non lasciano spazio a dubbi: il centrodestra consolida il vantaggio e arriva al 47% (+0,2% rispetto a novembre), mentre il fronte progressista si ferma al 45%, perdendo sei decimali. Due punti percentuali di differenza che raccontano l'incapacità della sinistra di costruire un'alternativa credibile al governo Meloni. Nella maggioranza, Forza Italia si prende la scena: Antonio Tajani porta il partito all'8,6%, con un +0,3% che premia una linea moderata e concreta. Anche Noi Moderati cresce, seppur poco (+0,1%, ora all'1%). Fratelli d'Italia, pur perdendo un decimale e attestandosi al 29,4%, resta saldamente in testa. Giorgia M...
Francesca Albanese nel sondaggio Youtrend: gli italiani si allontanano. Ma davvero c’era da fidarsi?
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Francesca Albanese nel sondaggio Youtrend: gli italiani si allontanano. Ma davvero c’era da fidarsi?

Il sondaggio Youtrend ribalta la narrazione: cresce la sfiducia e crolla il consenso, anche a sinistra. Gli italiani stanno cambiando idea su Francesca Albanese. O forse, più semplicemente, stanno cominciando a capirci qualcosa di più. Secondo l'ultimo sondaggio Youtrend, il 41% della popolazione maggiorenne non si fida della relatrice speciale dell'Onu per i territori palestinesi. Solo il 17% dice invece di sostenerla. Un dato che, più che fotografare un "crollo", racconta una presa di coscienza. Perché, diciamolo, parlare di "fiducia perduta" presuppone che ci sia stata una fiducia da dare. E agli italiani, in realtà, non è mai stato chiesto di fidarsi di lei. Albanese non è stata eletta da noi, non ci rappresenta, non risponde ai cittadini italiani. È una funzionaria Onu con un mand...
Crosetto smonta Travaglio ad Atreju: uno scontro che ha fatto scintille
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Crosetto smonta Travaglio ad Atreju: uno scontro che ha fatto scintille

Crosetto travolge Travaglio ad Atreju: scontro totale davanti al pubblico La settima giornata di Atreju 2025, la festa di Fratelli d'Italia ai giardini di Castel Sant'Angelo, ha regalato uno dei momenti più accesi e chiacchierati di tutta la manifestazione. Sul palco, il ministro della Difesa Guido Crosetto e il direttore del Fatto Quotidiano Marco Travaglio si sono affrontati a viso aperto su Ucraina, Nato, Russia e temi di politica internazionale. La guerra in Ucraina: Crosetto replica a Travaglio Il ministro ha aperto subito con una posizione netta: "Nessuno ha mai creduto che l'Ucraina potesse vincere militarmente, ma ha vinto quando è sopravvissuta all'invasione". Poi ha puntato il dito contro l'Europa, definendola "debole" e incapace di "parlare con una voce sola". Su Putin non ha...
Meloni trionfa nel confronto (virtuale) con Schlein e Conte: i numeri parlano chiaro
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Meloni trionfa nel confronto (virtuale) con Schlein e Conte: i numeri parlano chiaro

Il dibattito non si fa, ma il sondaggio parla chiaro: la premier convince più di tutti L'occasione c'era, eccome. Giorgia Meloni aveva lanciato la sfida e Fratelli d'Italia aveva aperto le porte di Atreju anche all'opposizione. Ma alla fine, nonostante l'invito, Elly Schlein ha scelto di non presentarsi. Anzi, la segretaria del Partito Democratico aveva addirittura provato a dettare le condizioni, pretendendo un confronto uno contro uno con la premier. Una richiesta che suonava quasi come una presunzione: chi sia il leader dell'opposizione non spetta certo a lei deciderlo. La risposta di Meloni è stata impeccabile nella sua logica: se dibattito dev'essere, allora che sia completo. E così ha proposto di includere anche Giuseppe Conte, leader del Movimento Cinque Stelle, nell'ipotetico c...
Di Maio torna all’ovile (di Meloni): elogi alla premier e affondo su Conte
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Di Maio torna all’ovile (di Meloni): elogi alla premier e affondo su Conte

Da Atreju l’ex leader M5S riscrive il suo ruolo: plausi al governo e affondo sul vecchio alleato Luigi Di Maio ci riprova. L'ex enfant prodige del Movimento 5 Stelle, quello che giurava fedeltà eterna ai valori grillini prima di abbandonare la nave in tempesta, torna a far parlare di sé. E lo fa da Atreju, la kermesse di Fratelli d'Italia, dove venerdì ha distribuito carezze a Giorgia Meloni e bordate a Giuseppe Conte. Un copione ormai collaudato per chi, dopo aver lasciato il M5S nel 2022, sembra cercare disperatamente una nuova casa politica. "Essere italiani, da rappresentanti delle istituzioni in Medio Oriente, è un valore aggiunto grazie alla postura assunta dal nostro Paese nelle principali crisi regionali", ha dichiarato Di Maio al Corriere della Sera, anticipando i temi che avr...
Meloni accoglie Abu Mazen ad Atreju: la sinistra spiazzata dalla mossa del premier
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Meloni accoglie Abu Mazen ad Atreju: la sinistra spiazzata dalla mossa del premier

Standing ovation al leader palestinese e diplomazia concreta: la mossa del premier smonta le accuse della sinistra La presenza di Abu Mazen ad Atreju ha fatto esattamente quello che Giorgia Meloni sperava: ha smontato, con i fatti, due anni di narrazioni distorte e attacchi strumentali della sinistra contro il governo. Quando il presidente dell'Autorità Nazionale Palestinese è salito sul palco della festa di Fratelli d'Italia, accolto da una standing ovation, ha certificato qualcosa che le opposizioni non possono più negare: l'Italia di Meloni è un protagonista credibile e centrale nella crisi mediorientale. "Sono molto contenta che Abu Mazen sia qui ad Atreju", ha detto il premier presentando l'ospite che poco prima aveva incontrato a Palazzo Chigi, dove per l'occasione è stata espost...
Pier Silvio “pungola” Tajani sul rinnovamento: si scatena il dibattito interno al partito
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Pier Silvio “pungola” Tajani sul rinnovamento: si scatena il dibattito interno al partito

Pier Silvio Berlusconi sollecita il rinnovamento di Forza Italia: la replica di Tajani Durante la tradizionale conferenza stampa di fine anno negli studi Mediaset a Cologno Monzese, Pier Silvio Berlusconi ha fatto il punto su un 2025 straordinario per l'azienda. Ha sottolineato come Mediaset si sia trasformata in "una vera multinazionale" grazie all'acquisizione di ProSiebenSat.1 in Germania. Ma oltre ai successi industriali, l'amministratore delegato di Mfe ha dedicato spazio anche alla politica italiana, con giudizi netti sul governo e sul partito fondato dal padre. "Giorgia Meloni è apprezzata a livello internazionale, sta facendo un lavoro sacrosanto da primo ministro", ha detto Berlusconi, definendola "il miglior primo ministro in circolazione in Europa". Un endorsement chiaro, ch...
Briatore senza filtri contro Landini: “Si dimetta, i sindacati non servono più”
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Briatore senza filtri contro Landini: “Si dimetta, i sindacati non servono più”

L’imprenditore attacca la Cgil a Dritto e Rovescio: “Non rappresentano più i lavoratori” Flavio Briatore non le manda a dire. Ospite a Dritto e Rovescio su Rete 4 mercoledì 11 dicembre, l'imprenditore ha fatto a pezzi Maurizio Landini e la sua Cgil. Le sue parole arrivano alla vigilia dell'ennesimo sciopero generale indetto dal segretario del sindacato rosso per venerdì 12 dicembre, e il messaggio è chiaro: "Fossi in Landini darei le dimissioni, perché non ne hanno azzeccata una". La denuncia di Briatore: un Paese che soffoca i lavoratori Collegato in diretta con Paolo Del Debbio, Briatore ha strappato applausi dal pubblico in studio fin da subito, denunciando la situazione drammatica dei lavoratori italiani: "La gente non ha soldi e fa fatica ad arrivare a fine mese". Poi ha fatto un e...
Forbes 2025, Meloni sull’olimpo: è la quarta donna più potente al mondo
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Forbes 2025, Meloni sull’olimpo: è la quarta donna più potente al mondo

Giorgia Meloni tra le donne più potenti al mondo: l’ascesa italiana che divide il dibattito politico. Un riconoscimento che conferma il peso internazionale dell'Italia e della sua premier. Giorgia Meloni si piazza al quarto posto nella prestigiosa classifica annuale di Forbes dedicata alle donne più potenti del pianeta, un risultato che mostra la crescente influenza delle leader femminili sulla scena globale. Rispetto al 2024, quando occupava il terzo gradino del podio, la premier italiana è stata superata da Sanae Takaichi, prima ministra giapponese entrata in carica il 21 ottobre scorso. Un sorpasso che non toglie nulla al riconoscimento e colloca comunque Meloni tra le figure più rilevanti del panorama internazionale. Il podio europeo tiene Per il quarto anno consecutivo, Ursula v...
Otto e mezzo, Giannini accusa: “Meloni parte del piano”
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Otto e mezzo, Giannini accusa: “Meloni parte del piano”

A Otto e Mezzo scoppia il caso: tra complotti, geopolitica e accuse pesanti, lo scontro infiamma il dibattito. Le teorie complottiste di Massimo Giannini continuano a far parlare. Nell'ultima puntata di Otto e mezzo, il giornalista di Repubblica ha spiegato a Lilli Gruber la sua versione di un presunto "piano Trump" contro l'Europa, con Giorgia Meloni nel ruolo di complice. Un'accusa pesante, detta con la solita sicurezza di chi pensa di avere in mano verità che gli altri non vedono. Il dibattito parte da un documento sulla sicurezza americana che parla dei futuri rapporti tra Washington e il Vecchio Continente. Per Giannini sarebbe una sorta di "dottrina Monroe" riadattata ai tempi moderni. "Nel documento classificato si fanno i nomi," sostiene l'editorialista, che ci vede confermate ...
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