
Crosetto travolge Travaglio ad Atreju: scontro totale davanti al pubblico
La settima giornata di Atreju 2025, la festa di Fratelli d’Italia ai giardini di Castel Sant’Angelo, ha regalato uno dei momenti più accesi e chiacchierati di tutta la manifestazione. Sul palco, il ministro della Difesa Guido Crosetto e il direttore del Fatto Quotidiano Marco Travaglio si sono affrontati a viso aperto su Ucraina, Nato, Russia e temi di politica internazionale.
La guerra in Ucraina: Crosetto replica a Travaglio
Il ministro ha aperto subito con una posizione netta: “Nessuno ha mai creduto che l’Ucraina potesse vincere militarmente, ma ha vinto quando è sopravvissuta all’invasione”. Poi ha puntato il dito contro l’Europa, definendola “debole” e incapace di “parlare con una voce sola”. Su Putin non ha usato mezzi termini: “Quest’uomo geniale parla di pace mentre da mille giorni lancia missili su scuole e ospedali. Il 93% degli obiettivi colpiti è civile”.
L’intervento integrale:
Lo scontro sulla Nato: chi ha provocato chi?
Il momento più bollente è arrivato quando Travaglio ha accusato la Nato di aver “provocato la Russia per 20 anni, allargandosi a Est e violando tutti i patti”. Una tesi che ha strappato applausi in platea. Ma Crosetto non si è fatto mettere i piedi in testa: “Sembra vero, è bello da dire, ma è falso. Se applaudite lui, vuol dire che anche qui è passata qualche panzana”.
Il ministro ha tirato fuori l’esempio della Svezia: “Ha chiesto di entrare nella Nato dopo l’invasione russa dell’Ucraina, non prima. Ci ha messo due anni e mezzo per essere accettata, mentre la Russia ha impiegato un giorno per invadere l’Ucraina. Quando Paesi liberi scelgono un’alleanza difensiva, si stanno difendendo, non attaccando”.
Travaglio ha ribattuto citando le operazioni Nato in Kosovo, Libia e Iraq: “L’alleanza difensiva ha aggredito la Serbia, miglior alleato della Russia in Europa, l’Iraq, miglior alleato della Russia nel Golfo, e la Libia, miglior alleato della Russia in Nordafrica”. Risposta secca di Crosetto: “La Nato non ha mai dichiarato guerra per occupare un Paese”.
La battuta su Salvini che ha fatto ridere tutti
Quando Travaglio gli ha chiesto se Matteo Salvini avrebbe votato a favore del decreto sugli aiuti militari all’Ucraina, Crosetto ha replicato con ironia: “Tutti mi trattano come fossi lo psicologo di Salvini…”. Poi ha aggiunto: “Non ho mai avuto problemi con lui in tre anni di governo. Su alcune cose manifesta le sue idee, ma lavoriamo bene insieme”.
Francesca Albanese e il “genocidio”: standing ovation per Crosetto
Il punto più alto del dibattito è arrivato sul caso della relatrice ONU Francesca Albanese, che aveva accusato il governo italiano e Crosetto di “complicità nel genocidio” a Gaza. Il ministro si è acceso: “Chi usa quella parola accostandola a me o alla presidente Meloni pagherà per tutta la vita”. La sala è esplosa in una standing ovation.
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Crosetto ha rincarato la dose: “Questi schifosi non hanno mai fatto un euro di beneficenza, solo propaganda”. E ha chiuso con una provocazione: “Non voglio impedirle di parlare: ogni volta che lo fa, noi guadagniamo voti”. Il ministro ha anche rivelato di aver già depositato una denuncia contro chi collega il suo nome alla parola “genocidio”: “È un termine pesante. Io non ho mai toccato una persona in vita mia”.
Un confronto che farà parlare
Tra momenti di tensione, battute e applausi scroscianti, il duello Crosetto-Travaglio è diventato uno dei video più condivisi di Atreju 2025. Ha dimostrato come il ministro della Difesa sappia difendere le proprie posizioni con fermezza e lucidità, anche davanti a un interlocutore che non le manda a dire.
Fonte: ilfattoquotidiano.it – ilfoglio.it
