ECONOMIA

Il mistero delle riserve in Bitcoin del Venezuela
ECONOMIA

Il mistero delle riserve in Bitcoin del Venezuela

Rumors, inchieste e sospetti su una presunta riserva crypto che potrebbe riscrivere gli equilibri finanziari globali Come riportato da la Repubblica economia, circola con insistenza sui social e nei canali finanziari internazionali un'ipotesi che farebbe tremare i mercati delle criptovalute: il Venezuela di Nicolás Maduro potrebbe custodire segretamente una montagna di Bitcoin dal valore stimato intorno ai 60 miliardi di dollari. Un patrimonio digitale che, se confermato, lo collocherebbe tra i maggiori detentori mondiali di criptovaluta, quasi allo stesso livello della società di Michael Saylor, Strategy. L'indiscrezione, riportata da Milano Finanza ed anche dalla CNBC, si fonda su una strategia che il regime venezuelano avrebbe adottato almeno dal 2018: convertire sistematicamente i ...
Spid di Poste Italiane: quando il servizio pubblico diventa un abbonamento
ECONOMIA

Spid di Poste Italiane: quando il servizio pubblico diventa un abbonamento

Da servizio pubblico a canone annuale: la svolta che cambia il rapporto tra cittadini e Stato digitale La digitalizzazione doveva semplificarci la vita, renderci tutto più accessibile. Invece, da gennaio 2026, per mantenere attiva l'identità digitale più diffusa in Italia dobbiamo mettere mano al portafoglio. Poste Italiane ha infatti deciso di introdurre un canone annuale di 6 euro per il suo servizio Spid, una scelta che lascia l'amaro in bocca a milioni di cittadini che fino a ieri consideravano questo strumento un diritto acquisito. Non è una cifra astronomica, certo. Sei euro all'anno equivalgono al costo di un caffè al bar. Ma il punto non è quanto si paga, bensì il principio: un servizio nato per facilitare l'accesso ai portali della pubblica amministrazione si trasforma gradual...
I numeri dello stipendio di Lagarde alla BCE: quando i benefit fanno la differenza
ECONOMIA

I numeri dello stipendio di Lagarde alla BCE: quando i benefit fanno la differenza

Dalla cifra ufficiale ai compensi reali: cosa raccontano davvero i numeri della presidente BCE Quando si parla di trasparenza nelle istituzioni europee, la vicenda della retribuzione di Christine Lagarde offre uno spunto di riflessione interessante. La presidente della Banca Centrale Europea, secondo un'inchiesta del Financial Times, porta a casa cifre ben diverse da quelle che appaiono nei documenti ufficiali dell'istituto di Francoforte. I conti, a guardarli bene, raccontano una storia curiosa. La BCE dichiara per Lagarde uno stipendio base di 466.000 euro annui. Una cifra considerevole, certo, ma non è tutto. Aggiungiamo i benefit per alloggio e altre spese (circa 135.000 euro) e soprattutto il compenso per la sua poltrona nel consiglio di amministrazione della Banca dei Regolamenti...
Trump fa marcia indietro: l’Italia vince la battaglia sui dazi della pasta
ECONOMIA

Trump fa marcia indietro: l’Italia vince la battaglia sui dazi della pasta

Una vittoria diplomatica che premia il lavoro del governo e salva l'eccellenza italiana negli Stati Uniti Il 2026 si apre con una notizia che fa tirare un sospiro di sollievo ai produttori italiani: Donald Trump ha fatto clamorosamente dietrofront sui dazi che minacciavano di strangolare l'export della pasta made in Italy negli Stati Uniti. Quella che sembrava una guerra commerciale destinata a colpire duramente uno dei simboli del nostro agroalimentare si è trasformata in un successo della diplomazia italiana. Il Dipartimento del Commercio americano ha infatti rivisto drasticamente le tariffe antidumping che avevano fatto tremare il settore nei mesi scorsi. I numeri parlano chiaro e testimoniano una retromarcia senza precedenti: per La Molisana i dazi crollano dal 91,74% a un modesto ...
2026, l’anno dei rincari per l’auto
ECONOMIA

2026, l’anno dei rincari per l’auto

Il nuovo anno parte con una raffica di rincari Il 2026 si è aperto con una serie di aumenti che colpiscono direttamente il portafoglio delle famiglie italiane. Dal primo gennaio sono entrate in vigore misure che interessano diversi ambiti della vita quotidiana, dai rifornimenti di carburante ai viaggi in autostrada, fino alle polizze assicurative. La novità più discussa riguarda il settore dei carburanti. È scattato ufficialmente il riequilibrio delle accise tra benzina e gasolio, che ora si attestano entrambe a 672,9 euro per mille litri. Per gli automobilisti che utilizzano veicoli diesel, questo significa un aggravio di circa 5 centesimi al litro, IVA compresa. Al contrario, chi fa rifornimento di benzina beneficerà di una riduzione della stessa entità. I principali marchi della ...
Aumenti 2026, stangata da 900 milioni di euro sulle famiglie
ECONOMIA

Aumenti 2026, stangata da 900 milioni di euro sulle famiglie

Il 2026 parte con una pioggia di rincari: gli italiani nel mirino Il nuovo anno si è aperto con una stangata per milioni di italiani. Dal primo gennaio 2026 è scattata l'ennesima ondata di aumenti che colpirà duramente le famiglie, con un conto salatissimo stimato in circa 900 milioni di euro complessivi. A lanciare l'allarme è Assoutenti, che ha calcolato l'impatto devastante di questi rialzi che toccano diversi settori della vita quotidiana. Il settore più colpito è quello dei carburanti. Chi fa rifornimento di gasolio dovrà mettere in conto un aggravio di 4,05 centesimi al litro a causa dell'aumento delle accise. Una manovra che garantirà allo Stato introiti per ben 552 milioni di euro nel corso dell'anno, ma che pesa come un macigno sulle spalle di automobilisti e trasportatori. In...
Bollo auto 2026, la svolta silenziosa: chi paga di più e chi non paga più
ECONOMIA

Bollo auto 2026, la svolta silenziosa: chi paga di più e chi non paga più

Bollo auto 2026: le modifiche in arrivo che cambieranno tutto A partire dal primo gennaio del prossimo anno, il sistema di tassazione automobilistica in Italia potrebbe subire una trasformazione profonda. Le modifiche al bollo auto, inserite nel decreto attuativo della riforma fiscale, sono attualmente all'esame del Parlamento e oggetto di confronto con le amministrazioni locali nell'ambito del federalismo fiscale. L'obiettivo dichiarato è quello di rendere questo tributo più equo e modulato sulle condizioni economiche dei contribuenti. La principale innovazione riguarda l'introduzione di un'esenzione totale per i contribuenti con reddito annuo inferiore agli 8.000 euro. Si tratta di una misura destinata ad alleggerire il carico fiscale sulle fasce di popolazione economicamente più fra...
Nuove regole fiscali 2026: registratori di cassa e Pos dovranno dialogare
ECONOMIA

Nuove regole fiscali 2026: registratori di cassa e Pos dovranno dialogare

Registratori di cassa e Pos obbligati a dialogare: ecco cosa cambia davvero per commercianti ed esercenti A partire dal prossimo anno, il sistema di controllo fiscale sulle attività commerciali subirà un'importante evoluzione. Dal 1° gennaio 2026 entra in vigore l'obbligo per tutti gli esercenti di collegare il proprio registratore telematico agli strumenti di pagamento elettronico utilizzati nel punto vendita. La misura, contenuta nella legge di bilancio dello scorso anno, ha trovato attuazione soltanto a fine ottobre con le indicazioni operative dell'Agenzia delle Entrate. Gli effetti pratici della riforma si manifesteranno tra marzo e aprile. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, non sarà necessaria alcuna connessione materiale tra i dispositivi. Il meccanismo prevede una pro...
Il Fisco Si Infila Sotto L’albero
ECONOMIA

Il Fisco Si Infila Sotto L’albero

Bonifici Natalizi ai Parenti: Quando il Fisco Si Trasforma nel Grinch delle Feste Ah, il Natale! Quel magico periodo dell'anno in cui ci scambiamo regali, ci abbuffiamo di panettone e... rischiamo accertamenti fiscali per aver mandato due spicci al nipote. Perché sì, cari lettori, nemmeno durante le feste natalizie possiamo stare tranquilli: anche Babbo Natale, evidentemente, deve fare i conti con l'Agenzia delle Entrate. Ormai la classica busta con i contanti è andata in pensione, sostituita dal più moderno bonifico bancario. Comodo, veloce, tracciabile. Peccato che quella stessa tracciabilità che dovrebbe semplificarci la vita rischia di trasformare la nonna che regala 500 euro al nipotino in una potenziale evasrice fiscale. Benvenuti nel meraviglioso mondo delle indagini finanziarie...
TIM: lo Stato restituirà oltre un miliardo dopo 27 anni di battaglia legale
ECONOMIA

TIM: lo Stato restituirà oltre un miliardo dopo 27 anni di battaglia legale

TIM, la Cassazione chiude la battaglia legale: oltre un miliardo restituito per un contributo illegittimo Si è conclusa una delle dispute giudiziarie più lunghe della storia economica italiana. La Corte di Cassazione ha respinto definitivamente il ricorso della Presidenza del Consiglio dei ministri, sancendo l'obbligo per lo Stato di versare a TIM una somma superiore al miliardo di euro. Una vicenda nata nel 1998, quando l'ex Telecom Italia versò un contributo che si è poi rivelato illegittimo. La sentenza definitiva arriva dopo un percorso giudiziario iniziato nel 2000 e passato attraverso numerosi gradi di giudizio. Il pronunciamento della Cassazione conferma quanto già stabilito dalla Corte d'Appello di Roma nell'aprile 2024, chiudendo ogni possibilità di ulteriore impugnazione. L'i...
Telegram