ECONOMIA

Manovra, tensioni sulla previdenza: il governo chiarisce, la Lega chiede di più
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Manovra, tensioni sulla previdenza: il governo chiarisce, la Lega chiede di più

Scontro in Commissione sulla manovra previdenziale: il governo corregge, la Lega incalza Il pomeriggio del 18 dicembre ha portato momenti di forte tensione al Senato, con la commissione Bilancio costretta a una sospensione improvvisa. Il motivo? Un confronto necessario tra l'esecutivo e i senatori della Lega sul delicato capitolo pensionistico della manovra. Una pausa che le opposizioni hanno subito etichettato come "crisi", ma che in realtà rappresenta il fisiologico dibattito all'interno di una maggioranza che vuole trovare soluzioni condivise su temi complessi. Il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti ha fatto il punto sulla riformulazione dell'emendamento governativo, spiegando con precisione l'intervento sul riscatto della laurea. Una questione che aveva generato confusione e...
Stop al raddoppio del tetto sul contante: Fratelli d’Italia fa marcia indietro
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Stop al raddoppio del tetto sul contante: Fratelli d’Italia fa marcia indietro

FdI ritira l’emendamento e congela il limite del contante a 5mila euro La maggioranza ha deciso di non procedere con l'innalzamento della soglia per i pagamenti in contanti. L'emendamento presentato da Fratelli d'Italia, che avrebbe portato il limite dagli attuali 5mila ai 10mila euro, è stato ufficialmente ritirato. Una scelta che lascia invariata la normativa vigente e che arriva dopo giorni di acceso dibattito politico. La modifica alla legge di Bilancio 2026, presentata dal deputato meloniano Mauro Gelmetti e sostenuta direttamente da Palazzo Chigi, prevedeva un sistema particolare: mantenere formalmente il tetto a 5mila euro, ma consentire pagamenti fino a 10mila euro applicando un'imposta di bollo speciale pari a 500 euro. In sostanza, chi avesse voluto pagare in contanti somm...
Lo spread ai minimi storici? La sinistra ora tace: quando i numeri danno ragione a Meloni
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Lo spread ai minimi storici? La sinistra ora tace: quando i numeri danno ragione a Meloni

Da arma politica a silenzio imbarazzato: con Meloni lo spread è ai minimi dal 2008 e i mercati parlano chiaro. C'era un tempo, non molto lontano, in cui la parola "spread" risuonava ovunque: nei talk show, nei titoli dei giornali, nelle rassegne stampa. Era l'arma preferita della sinistra per attaccare gli avversari politici, il simbolo del presunto fallimento di chi governava. Oggi, con il governo Meloni, quello stesso spread è sceso a 67 punti base, il livello più basso dal 2008. E indovinate un po'? Il silenzio è assordante. Il differenziale tra i rendimenti dei titoli di Stato italiani (BTP) e quelli tedeschi (Bund) ha toccato quota 67 punti, con il BTP decennale al 3,53% e il Bund al 2,85%. Un risultato che non è frutto del caso, ma della serietà e della responsabilità con cui que...
Bruxelles, Natale d’oro per i funzionari UE: ottavo aumento in 3 anni. E tu paghi…
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Bruxelles, Natale d’oro per i funzionari UE: ottavo aumento in 3 anni. E tu paghi…

Bruxelles spinge gli stipendi verso l’alto: +22,8% in tre anni, mentre i lavoratori italiani inseguono l’inflazione. Mentre in Italia si discute di sacrifici e conti pubblici da far quadrare, a Bruxelles arriva puntuale il regalo di Natale per i 67.400 funzionari dell'Unione Europea. Dicembre 2025 porta con sé l'ottavo aumento salariale in tre anni: un +3% retroattivo al 1° luglio, che porta il totale degli incrementi dal 2022 a oggi al 22,8%. Un dato che fa riflettere, soprattutto se confrontato con la realtà dei lavoratori italiani. La notizia, rivelata dal quotidiano tedesco Bild e ripresa da diverse testate italiane, conferma l'esistenza di due Europe che viaggiano a velocità completamente diverse. Da una parte, i dipendenti delle istituzioni comunitarie godono di un meccanismo aut...
Musk sfida l’Europa: dalla multa alla frase sul “Quarto Reich”
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Musk sfida l’Europa: dalla multa alla frase sul “Quarto Reich”

Dopo la sanzione UE da 120 milioni, Musk alza lo scontro e cita il “Quarto Reich”: tensione senza precedenti tra Bruxelles, Washington e X. Lo scontro tra Elon Musk e l'Unione europea ha raggiunto un nuovo punto di rottura. Dopo la multa da 120 milioni di euro inflitta venerdì 5 dicembre alla piattaforma X per violazioni del Digital Services Act, il miliardario ha reagito con una durezza senza precedenti, arrivando a paragonare le istituzioni europee al regime nazista. La Commissione europea ha chiuso parzialmente un'indagine durata due anni, sanzionando X per tre violazioni specifiche: l'uso ingannevole della spunta blu di verifica, un archivio pubblicitario non conforme agli standard di trasparenza e l'ostruzione all'accesso ai dati pubblici per i ricercatori. Si tratta della prima m...
Pensioni 2025-2026: la verità dietro gli aumenti che non aumentano nulla
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Pensioni 2025-2026: la verità dietro gli aumenti che non aumentano nulla

Gli “aumenti” 2025-2026 smontati punto per punto: rivalutazioni minime, fisco aggressivo e un sistema che penalizza chi ha lavorato davvero. Parliamoci chiaro: quando lo Stato annuncia "aumenti delle pensioni", dovremmo tutti alzare un sopracciglio. Perché dietro ogni comunicato trionfalistico si nasconde una realtà ben diversa, fatta di cifre ridicole, meccanismi fiscali punitivi e un sistema previdenziale che premia chi non ha mai versato un euro rispetto a chi ha lavorato una vita intera. Lo 0,8% del 2025 e l'1,4% del 2026: chiamateli pure aumenti Il decreto del Ministero dell'Economia, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 28 novembre, fissa la perequazione allo 0,8% per il 2025 e all'1,4% per il 2026. Sulla carta sembra un meccanismo automatico, tecnico, quasi inevitabile. Nella prat...
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