CRONACA

Anziani derubati e ingannati: smantellata la banda del “finto carabiniere”
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Anziani derubati e ingannati: smantellata la banda del “finto carabiniere”

Smantellata a Milano una rete criminale che ha derubato anziani per milioni di euro Una truffa spietata che ha colpito i più fragili. Ventuno arresti a Milano per un'organizzazione criminale che ha derubato persone anziane per oltre 2,5 milioni di euro. Immaginate di essere soli in casa, anziani, quando qualcuno bussa alla porta mostrandovi un distintivo dei carabinieri. Vi fidate, aprite, e in pochi minuti vi ritrovate derubati di tutto: gioielli di famiglia, risparmi di una vita, oggetti dal valore affettivo inestimabile. È l'incubo vissuto da decine di vittime innocenti, colpite da una banda senza scrupoli che si fingeva carabiniere per entrare nelle abitazioni e rubare. I Carabinieri del Comando Provinciale di Milano hanno posto fine a questo sistema criminale con l'operazione "...
Buffon ad Atreju: “Meloni rappresenta al meglio l’Italia”. L’ex portiere parla di calcio, talenti e futuro
CRONACA

Buffon ad Atreju: “Meloni rappresenta al meglio l’Italia”. L’ex portiere parla di calcio, talenti e futuro

Ad Atreju l’ex capitano azzurro elogia la premier e riflette su sport, giovani e futuro del Paese. Gianluigi Buffon non delude mai, neanche quando deve "parare" domande improvvise fuori dal campo. L'ex leggendario portiere della Nazionale, oggi capo delegazione azzurro, è stato tra gli ospiti di Atreju 2025, l'evento annuale di Fratelli d'Italia in corso a Roma. E già all'arrivo, prima ancora di entrare, i giornalisti lo hanno intercettato per chiedergli un parere sulla premier Giorgia Meloni. Con la stessa eleganza e lucidità che l'hanno sempre contraddistinto, Buffon ha risposto senza esitazioni: "Sicuramente Giorgia Meloni sta rappresentando, penso nel modo migliore, la nostra nazione e sta governando da tanto, e questo è un grandissimo risultato". Parole che arrivano non da un poli...
“A casa nostra il patriarcato non esiste”: la mamma di Giorgia Meloni racconta le sue figlie
CRONACA

“A casa nostra il patriarcato non esiste”: la mamma di Giorgia Meloni racconta le sue figlie

La madre di Giorgia e Arianna racconta un matriarcato fatto di carattere, politica e famiglia Anna Paratore, madre di Giorgia e Arianna Meloni, ha rilasciato un'intervista al Corriere della Sera piena di aneddoti e riflessioni sulla sua famiglia. A 73 anni, scrittrice e "first mamma" come le piace definirsi, Paratore ha offerto uno sguardo autentico sulla vita delle sue figlie, lontano dai riflettori della politica. Un vero matriarcato Con una battuta ironica ("Né Giorgia né Arianna diventeranno Papa"), Anna Paratore ha liquidato l'accusa di patriarcato che alcuni rivolgono alla sua famiglia: "Questa è una stupidaggine, per usare un eufemismo. La nostra storia racconta esattamente l'opposto". Cresciute praticamente senza padre, le due sorelle rappresentano per la madre un esempio di det...
Famiglia nel bosco, la tutrice gela tutti: “I bambini non sanno leggere”
CRONACA

Famiglia nel bosco, la tutrice gela tutti: “I bambini non sanno leggere”

La tutrice rivela gravi lacune educative mentre si avvicina l’udienza decisiva all’Aquila La storia della famiglia Trevallion-Birmingham, la "famiglia nel bosco" di Palmoli, continua a far discutere tra emozioni contrastanti e dubbi legittimi. Con l'udienza decisiva del 16 dicembre alla Corte d'Appello dell'Aquila alle porte, spuntano dettagli preoccupanti sulle reali condizioni educative dei tre bambini allontanati dal nucleo familiare il 20 novembre scorso. Le rivelazioni della tutrice: un ritardo educativo evidente Maria Luisa Palladino, tutrice dei tre minori, ha fatto il punto sulla situazione con dichiarazioni che sollevano interrogativi importanti. «I bambini non sanno leggere, stanno imparando l'alfabeto», ha spiegato senza giri di parole. La figlia maggiore, che dovrebbe freque...
Landini tra trionfalismo e contraddizioni: attacca Meloni ma dimentica Elkann
CRONACA

Landini tra trionfalismo e contraddizioni: attacca Meloni ma dimentica Elkann

Sciopero celebrato come trionfo, numeri contestati e attacchi al governo mentre il vero convitato di pietra resta fuori dal mirino. Il segretario generale della Cgil Maurizio Landini torna a riempire le piazze italiane, questa volta con uno sciopero generale contro la manovra finanziaria del governo Meloni. Dal palco di Firenze, in piazza del Carmine, il leader sindacale celebra quella che definisce una mobilitazione di successo: "Piazze riempite e fabbriche svuotate in oltre 50 città". Un trionfalismo che però stride con i numeri reali e, soprattutto, con le contraddizioni che emergono dalle sue stesse parole. "La maggioranza dei lavoratori, delle lavoratrici e dei pensionati è in piazza", dichiara sicuro Landini, arrivando a una conclusione piuttosto ardita: "Questo governo non rappr...
Scuola sotto shock: dopo l’intervento di Albanese arrivano gli ispettori
CRONACA

Scuola sotto shock: dopo l’intervento di Albanese arrivano gli ispettori

L’intervento di Francesca Albanese a Pontedera scatena polemiche politiche e un’ispezione del Ministero Una vera tempesta è scoppiata dopo l'intervento di Francesca Albanese al liceo Eugenio Montale di Pontedera. Il ministro Valditara non ha perso tempo: ispezione immediata. Il circo mediatico di Francesca Albanese ha fatto tappa nelle scuole toscane, lasciando dietro di sé una scia di polemiche che rischia di costare caro ai dirigenti scolastici coinvolti. La relatrice speciale delle Nazioni Unite sui territori palestinesi occupati, già al centro di numerose controversie internazionali, ha pensato bene di portare il suo "verbo" tra i banchi di scuola. Ma stavolta ha esagerato. Secondo quanto denunciato da Matteo Bagnoli, esponente di Fratelli d'Italia a Pontedera, le affermazioni p...
Del Debbio contro il maranza: “Domiciliari? Troppo poco, servono controlli veri”
CRONACA

Del Debbio contro il maranza: “Domiciliari? Troppo poco, servono controlli veri”

Domiciliari violati, controlli assenti e responsabilità negate: lo scontro accende il dibattito sulla legalità. Giovedì sera a Dritto e Rovescio è andato in scena uno scontro che ha acceso il dibattito sulla giustizia italiana. Paolo Del Debbio, conduttore del programma di approfondimento di Rete 4, se l'è presa con un giovane maranza di origini marocchine che ha violato gli arresti domiciliari per andare a commettere altri reati. E stavolta il giornalista non ha usato giri di parole. "Mi fa inc***re moltissimo il fatto che fosse ai domiciliari ed è andato a commettere reati. Allora non si può fare veramente nulla, ma come si fa?", ha sbottato Del Debbio, esprimendo la frustrazione di chi si trova davanti a un sistema che proprio non funziona. Il conduttore ha sollevato una questione c...
Silvia Sardone inchioda il maranza a Dritto e Rovescio: “L’Italia non vi deve nulla”
CRONACA

Silvia Sardone inchioda il maranza a Dritto e Rovescio: “L’Italia non vi deve nulla”

A Dritto e Rovescio l’europarlamentare della Lega respinge il vittimismo dei maranza e richiama al rispetto delle regole Giovedì 11 dicembre, negli studi di Dritto e Rovescio su Rete 4, è andato in scena uno dei confronti più tesi dell'ultima stagione televisiva. Protagonista Silvia Sardone, europarlamentare della Lega e consigliere comunale di Milano, che ha affrontato senza giri di parole alcuni giovani delle baby gang milanesi, i cosiddetti "maranza". Tutto è partito da una discussione sul comportamento delle forze dell'ordine nei confronti di questi ragazzi. Quando uno di loro si è lamentato delle discriminazioni subite dalla polizia, la Sardone non ci ha girato intorno: "Se la Polizia si comporta così con voi è perché non siete persone perbene!". Parole che hanno gelato lo studio ...
Otto e Mezzo, la stoccata di Bocchino che gela lo studio: “E se le avesse comprate Soros?”
CRONACA

Otto e Mezzo, la stoccata di Bocchino che gela lo studio: “E se le avesse comprate Soros?”

A Otto e Mezzo una sola frase ribalta il dibattito e smaschera il doppio standard sul caso Gedi. C'è chi sa come far calare il silenzio in uno studio televisivo con una sola frase. E Italo Bocchino, ospite a Otto e Mezzo su La7, ci riesce alla perfezione. Il tema della serata è bollente: la possibile cessione di Repubblica e La Stampa all'imprenditore greco Theodore Kyriakou, patron di Antenna Group. L'opposizione, prevedibile come un orologio svizzero, chiede al governo di riferire in aula. Ma Giorgia Meloni, si domanda Lilli Gruber, che interesse dovrebbe avere in questa faccenda? Bocchino non ci pensa due volte: "La Meloni e il governo non hanno alcun interesse. Si tratta di un'operazione di libero mercato". E qui parte la riflessione che accende il dibattito: "È stato Elkann a vend...
Littizzetto e il Natale dei “fuorisede”: quando la sinistra radical chic ride dei problemi veri
CRONACA

Littizzetto e il Natale dei “fuorisede”: quando la sinistra radical chic ride dei problemi veri

La letterina di Che Tempo Che Fa scatena la bufera: il sindaco Mellone accusa la sinistra radical chic di fare satira sui problemi reali. Dal salotto dorato di Che Tempo Che Fa è facile fare ironia sui drammi altrui. Luciana Littizzetto, comodamente seduta accanto a Fabio Fazio davanti a un milione e mezzo di spettatori, ha pensato bene di dedicare la sua letterina domenicale ai fuorisede che non possono permettersi di tornare a casa per Natale. Peccato che l'abbia fatto con quella leggerezza da "sinistra tutta Rolex e caviale" che ha fatto saltare i nervi a Giuseppe Mellone, sindaco di Nardò. E stavolta il primo cittadino leccese ha ragione da vendere. La comica torinese, con quel tono paternalistico mascherato da finto progressismo, si è rivolta ai poveri studenti meridionali bloccati...
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