CRONACA

Volto tumefatto e minacce al deputato, dopo il blitz anti-camorra
CRONACA

Volto tumefatto e minacce al deputato, dopo il blitz anti-camorra

Napoli, deputato finisce in ospedale: volto tumefatto dopo l'aggressione in piazza Cavour Il centro di Napoli torna teatro di violenza contro chi prova a opporsi alla criminalità. Questa volta a pagarne le conseguenze è Francesco Emilio Borrelli, parlamentare di Alleanza Verdi e Sinistra, picchiato in pieno giorno tra piazza Cavour e il rione Sanità. Il bilancio è pesante: naso fratturato, occhio gonfio e minacce esplicite di essere ucciso. L'episodio si è consumato nel pomeriggio di mercoledì 18 dicembre. Borrelli era insieme a Lorenzo Pascucci, consigliere della I Municipalità, quando è stato avvicinato da una donna che, secondo la ricostruzione del deputato stesso, sarebbe la zia di Emanuele Tufano, l'adolescente di appena 15 anni rimasto ucciso nell'ottobre scorso durante uno scont...
Natale lontano da casa: la “famiglia nel bosco” resta separata
CRONACA

Natale lontano da casa: la “famiglia nel bosco” resta separata

La Corte dice no al ricorso: la “famiglia nel bosco” resta divisa durante le feste Un'altra doccia fredda per Nathan e Catherine, i genitori anglo-australiani che da settimane lottano per riabbracciare i loro tre bambini. La Corte d'Appello dell'Aquila ha respinto il ricorso presentato dai loro legali, confermando di fatto la decisione del Tribunale per i Minorenni che aveva strappato i figli alla coppia lo scorso 20 novembre, trasferendoli da Palmoli a una struttura protetta di Vasto. Il verdetto arriva a pochi giorni dal Natale, condannando questa famiglia a trascorrere le festività divisa. Catherine può vedere i piccoli solo in alcuni momenti prestabiliti della giornata all'interno della casa famiglia, mentre Nathan resta completamente escluso dalla vita quotidiana dei suoi figli. U...
Askatasuna sgomberato: Silvia Sardone chiede le scuse della sinistra
CRONACA

Askatasuna sgomberato: Silvia Sardone chiede le scuse della sinistra

Dopo lo sgombero e gli scontri a Torino, Silvia Sardone attacca il Pd: “Anni di connivenze con l’estremismo” Durante la puntata di ieri sera di 4 di Sera, il programma di Rete 4 condotto da Paolo Del Debbio e Roberto Poletti, lo sgombero del centro sociale Askatasuna a Torino ha dominato il dibattito. L'operazione della Digos, conclusasi nella mattinata del 18 dicembre dopo quasi trent'anni di occupazione, ha riacceso le polemiche sulla gestione dei centri sociali e sul rapporto tra istituzioni e ambienti antagonisti. L'europarlamentare della Lega Silvia Sardone non ha usato mezzi termini nel suo intervento televisivo, puntando il dito contro le responsabilità della sinistra: "Finalmente è stato compiuto un atto di giustizia che chiedevamo da tempo. Parliamo di estremisti che non merit...
Lo sgombero di Askatasuna e la retorica fuori tempo di Ilaria Salis
CRONACA

Lo sgombero di Askatasuna e la retorica fuori tempo di Ilaria Salis

Tra legalità violata e retorica militante: perché la difesa di Ilaria Salis non regge ai fatti L'operazione delle forze dell'ordine che questa mattina ha portato al sequestro e allo sgombero del centro sociale Askatasuna di Torino ha scatenato le prevedibili reazioni del mondo antagonista. Tra le voci che si sono levate in difesa dello storico spazio occupato di corso Regina Margherita, quella dell'europarlamentare di Alleanza Verdi e Sinistra Ilaria Salis emerge per toni e modalità che meritano una riflessione critica. La deputata, già nota per le sue posizioni radicali, ha aspettato diverse ore prima di intervenire sui social network, mentre i militanti del centro erano già in stato di mobilitazione. Il suo messaggio ha il sapore di uno slogan da corteo studentesco: "Che vi piaccia o...
Torino chiude i conti con Askatasuna: sequestro e sigilli allo storico centro sociale
CRONACA

Torino chiude i conti con Askatasuna: sequestro e sigilli allo storico centro sociale

Dopo trent’anni il centro sociale chiude: sequestro, murature e stop definitivo dopo violenze e violazioni Si è conclusa all'alba di mercoledì 18 dicembre una presenza trentennale nel cuore di Torino. Il centro sociale Askatasuna, insediato dal 1996 nell'edificio di corso Regina Margherita 47, ha visto le forze dell'ordine murare definitivamente gli accessi dopo una vasta operazione coordinata tra Digos, polizia, carabinieri e guardia di finanza. Un epilogo annunciato, arrivato dopo una serie di episodi che hanno messo il collettivo sotto i riflettori delle cronache nazionali. Il provvedimento di sequestro fa seguito alle indagini su tre distinti episodi di violenza. A ottobre scorso, durante mobilitazioni a sostegno della causa palestinese, il movimento aveva orchestrato incursioni al...
Salvini assolto definitivamente: la Cassazione chiude il caso Open Arms
CRONACA

Salvini assolto definitivamente: la Cassazione chiude il caso Open Arms

La Cassazione chiude il caso: difendere i confini non è reato Giustizia è fatta. Dopo cinque anni di battaglie giudiziarie, Matteo Salvini può finalmente tirare un sospiro di sollievo. La Corte di Cassazione ha messo la parola fine alla vicenda Open Arms, rigettando il ricorso presentato dalla Procura di Palermo e confermando in via definitiva l'assoluzione dell'ex ministro dell'Interno. Una decisione che riconosce un principio fondamentale: proteggere i confini nazionali non costituisce un crimine, ma rappresenta il dovere di un ministro della Repubblica. La Procura siciliana aveva scelto una via insolita: il ricorso "per saltum", strumento che consente di saltare l'appello e rivolgersi direttamente alla Suprema Corte. Un tentativo estremo per ribaltare la sentenza di assoluzione pron...
Milano, per Sala il problema non è la criminalità ma il fascismo
CRONACA

Milano, per Sala il problema non è la criminalità ma il fascismo

Milano, Sala e il fantasma del fascismo: quando l'ideologia oscura i problemi reali La metropoli lombarda vive una contraddizione stridente. Da un lato, il degrado urbano quotidiano: aggressioni ai danni di giovani per orologi di medio valore, criminalità diffusa che rende insicure le strade dopo il tramonto, una stazione centrale diventata zona franca dove persino le divise sembrano arrendersi all'evidenza. Dall'altro, un sindaco che durante la commemorazione della strage di piazza Fontana del 13 dicembre ha individuato il nemico pubblico numero uno: il fascismo che "riempie ancora le nostre strade". Le dichiarazioni di Giuseppe Sala, pronunciate venerdì scorso durante la 56esima cerimonia in memoria dell'attentato del 1969, hanno scatenato immediate reazioni. Il vicepremier Matteo Sa...
Qatargate, dopo Strasburgo Moretti in tv
CRONACA

Qatargate, dopo Strasburgo Moretti in tv

Dopo la revoca dell’immunità a Strasburgo, l’eurodeputata interviene in tv La giornata di ieri ha segnato un momento particolarmente delicato per l'eurodeputata del Partito Democratico Alessandra Moretti. Con un voto schiacciante, 497 favorevoli, 139 contrari e 15 astenuti, l'Aula di Strasburgo ha deciso di toglierle l'immunità parlamentare nell'ambito dell'inchiesta sul Qatargate. Un risultato che lascia poco spazio alle interpretazioni e che espone la parlamentare veneta a conseguenze potenzialmente serie: i magistrati belgi possono ora interrogarla, aggiungerla alla lista degli indagati o persino disporle misure restrittive. Il paradosso della vicenda emerge però dal confronto con la sua collega di partito Elisabetta Gualmini, che invece ha mantenuto lo scudo dell'immunità con 382 v...
Nuove minacce a Meloni con simboli BR: attacco alla democrazia
CRONACA

Nuove minacce a Meloni con simboli BR: attacco alla democrazia

Un Gesto Vergognoso: Nuove Minacce Contro la Premier Meloni L'Italia si risveglia ancora una volta di fronte a un episodio che fa rabbrividire: minacce di morte rivolte al Presidente del Consiglio Giorgia Meloni sono comparse sulla facciata della sede della Lega a Busto Arsizio, in provincia di Varese. Con vernice rossa, qualcuno ha scritto "Spara a Giorgia", accompagnando il messaggio con una stella a cinque punte e la sigla "BR", chiaro riferimento alle Brigate Rosse, uno dei capitoli più bui della storia italiana. Non si tratta di una semplice scritta vandalica. Siamo di fronte a un gesto che colpisce al cuore le istituzioni democratiche del nostro Paese. Giorgia Meloni, a prescindere dalle opinioni politiche di ciascuno, è la leader eletta dagli italiani per guidare il governo. Min...
Addio ad un gigante del diritto e pilastro dell’avvocatura trevigiana
CRONACA

Addio ad un gigante del diritto e pilastro dell’avvocatura trevigiana

Avvocato, maestro e garante dei valori forensi: se ne va una figura storica dell’avvocatura trevigiana È morto lunedì 15 dicembre l'avvocato Roberto Nordio, figura di riferimento dell'avvocatura trevigiana e fratello del ministro della Giustizia Carlo Nordio. Aveva 82 anni e si è spento dopo una breve malattia che lo aveva colpito da poco tempo. La notizia della sua scomparsa ha suscitato profonda commozione nel foro trevigiano e nell'intero ambiente giuridico italiano, dove Roberto Nordio era conosciuto non solo per la competenza professionale, ma soprattutto per le sue qualità umane e il rigore morale che hanno caratterizzato la sua lunga carriera. Fondatore e presidente della Camera Penale Roberto Nordio è stato tra i protagonisti della fondazione della Camera Penale di Treviso ne...
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