Tag: Zelensky

Le dimissioni inaspettate e l’ombra della corruzione sull’intelligence ucraina
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Le dimissioni inaspettate e l’ombra della corruzione sull’intelligence ucraina

Dalle operazioni contro Mosca allo scontro con l’anticorruzione: il caso Malyuk scuote Kiev Quando lunedì Vasyl Malyuk ha annunciato il suo addio alla guida del Servizio di Sicurezza dell'Ucraina (Sbu), ha cercato di vestire l'uscita di scena con toni eroici: continuerà a "implementare operazioni speciali asimmetriche" per danneggiare il nemico. Una narrazione che suona nobile, ma che nasconde a stento uno scandalo che getta un'ombra inquietante sul rapporto tra potere politico e lotta alla corruzione nel paese in guerra. La parabola di Malyuk rappresenta in modo emblematico la contraddizione che attraversa l'Ucraina contemporanea: da un lato un paese che combatte per la propria sopravvivenza contro l'aggressione russa, dall'altro una classe dirigente ancora invischiata in dinamiche op...
La smorfia di Zelensky: quando le parole di Trump sulla Russia scuotono il presidente ucraino
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La smorfia di Zelensky: quando le parole di Trump sulla Russia scuotono il presidente ucraino

Le parole di Trump sulla Russia e la reazione che ha fatto il giro del mondo Durante l'incontro a Mar-a-Lago, un momento ha catturato l'attenzione più di ogni altro: l'espressione del volto di Volodymyr Zelensky quando Donald Trump ha parlato del ruolo di Mosca nella ricostruzione dell'Ucraina. Un attimo di smarrimento, una smorfia involontaria che è diventata immediatamente virale sui social, raccontando più di mille discorsi diplomatici. "La Russia darà una mano. Putin vuole vedere l'Ucraina avere successo", ha dichiarato Trump con il suo consueto ottimismo, riferendosi alla telefonata con il leader russo. Il presidente americano ha descritto Putin come "molto generoso" sulla questione della ricostruzione. In quel preciso istante, il volto di Zelensky ha tradito un misto di increduli...
Zelensky apre al referendum sotto pressione americana
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Zelensky apre al referendum sotto pressione americana

Referendum, tregua e territori: la svolta negoziale arriva da Washington Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato la disponibilità a indire un referendum sul piano di pace, ma solo a determinate condizioni. Una mossa che arriva dopo mesi di resistenza e che evidenzia come l'amministrazione Trump stia finalmente imprimendo una svolta pragmatica a una guerra che sembrava destinata a trascinarsi all'infinito. L'apertura di Kiev non è casuale: domenica Zelensky incontrerà Donald Trump nella sua residenza in Florida, e il neopresidente americano ha chiarito sin dall'inizio del mandato che intende chiudere rapidamente il conflitto. Il leader ucraino, consapevole del cambio di vento a Washington, si è detto "pronto" al referendum, ma ha posto come condizione un cessate il fuoco ...
Zelensky vola da Trump: vertice a Mar-a-Lago sulla guerra
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Zelensky vola da Trump: vertice a Mar-a-Lago sulla guerra

L'ennesimo viaggio diplomatico di Zelensky: domenica l'incontro con Trump Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si prepara a un nuovo appuntamento cruciale nella sua frenetica agenda diplomatica. Domenica prossima volerà in Florida per incontrare Donald Trump nella celebre residenza di Mar-a-Lago. L'annuncio è arrivato attraverso i canali ufficiali di Kiev, con Zelensky che ha parlato di "progressi" e della possibilità che "molto venga deciso prima del nuovo anno". Non è la prima volta che il leader ucraino si affida a dichiarazioni ottimistiche in vista di incontri internazionali. Da quando è scoppiato il conflitto, Zelensky ha moltiplicato le sue apparizioni sui palcoscenici mondiali, raccogliendo consensi e promesse di sostegno. Tuttavia, mentre la retorica diplomatica si intensi...
Putin guarda a Trump, Zelensky resta solo
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Putin guarda a Trump, Zelensky resta solo

Il gelo diplomatico di Natale: Putin corteggia Trump mentre Zelensky sprofonda nell'isolamento Il Natale 2025 ha sancito plasticamente la nuova geografia delle relazioni internazionali sul fronte ucraino. Mentre Vladimir Putin inviava un telegramma di auguri cordiali a Donald Trump, confermato dal portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky rimaneva intrappolato in una narrazione sempre più solitaria e autoreferenziale, culminata in dichiarazioni che sollevano interrogativi sulla sua lucidità politica. Nel suo discorso di Natale, Zelensky ha toccato un nuovo minimo comunicativo, affermando senza mezzi termini che il sogno di tutti gli ucraini sarebbe quello che "lui", riferendosi evidentemente a Putin senza mai nominarlo, possa morire. Parole che non ...
Zelensky a Natale: prima il “sogno condiviso”, poi l’appello alla pace
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Zelensky a Natale: prima il “sogno condiviso”, poi l’appello alla pace

Il Natale di guerra secondo Zelensky: auguri di morte e retorica che divide Anche quest'anno, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha scelto di trasformare la vigilia di Natale in un'occasione per alimentare la retorica bellica, pronunciando parole che difficilmente si accordano con lo spirito di una festività che dovrebbe celebrare la pace. Nel suo messaggio agli ucraini del 24 dicembre, il leader di Kiev ha evocato, senza nominarlo direttamente, la morte di Vladimir Putin, definendola "un sogno condiviso" da tutti i connazionali. "Oggi condividiamo tutti un sogno. Ed esprimiamo un desiderio, per tutti noi. 'Che muoia', ognuno di noi potrebbe pensare tra sé e sé", ha dichiarato Zelensky, lasciando intendere chiaramente chi fosse il destinatario di questo macabro augurio natalizio....
Santoro scuote DiMartedì: “Zelensky è politicamente finito?”
CRONACA

Santoro scuote DiMartedì: “Zelensky è politicamente finito?”

Santoro shock a DiMartedì: "Zelensky è un morto che cammina" Il futuro politico del presidente ucraino è sempre più incerto. Scandali di corruzione, consensi in caduta libera e una guerra che non accenna a fermarsi: Michele Santoro traccia un quadro drammatico durante la trasmissione su La7. "L'uomo che aveva in mano la politica ucraina è stato coinvolto in uno scandalo enorme: 100 milioni di euro intascati dal cerchio magico e spariti all'estero. Tra questi ci sono due ministri e il socio di Zelensky. Come è possibile che il presidente ucraino non c'entri niente? Lo scandalo è scoppiato proprio per lasciarlo solo". Michele Santoro non usa mezzi termini lunedì 9 dicembre a DiMartedì su La7, commentando il recente vertice tra Volodymyr Zelensky e Giorgia Meloni a Palazzo Chigi. L'inc...
Otto e Mezzo, la Gruber “fact-checker” fa infuriare Travaglio: scintille sull’Ucraina
CRONACA

Otto e Mezzo, la Gruber “fact-checker” fa infuriare Travaglio: scintille sull’Ucraina

A Otto e Mezzo esplode la tensione: fact-checking, interruzioni e accuse di “verità rivelate”. La puntata del 9 dicembre di Otto e Mezzo si trasforma in uno dei momenti più tesi della stagione televisiva. Protagonisti dell'ennesimo scontro verbale sono Lilli Gruber e Marco Travaglio, che si confrontano (o meglio, si scontrano) sulla questione ucraina, proprio nel giorno in cui Volodymyr Zelensky visita Palazzo Chigi e ribadisce di "fidarsi di Meloni". "Trump dice quello che gli USA fanno da 30 anni" Il direttore del Fatto Quotidiano parte con una delle sue ricostruzioni più taglienti, collegando la posizione sempre più defilata di Donald Trump sul conflitto alla linea storica degli Stati Uniti. "Trump dice in maniera sgarbata quello che hanno detto, e soprattutto fatto, i suoi predecess...
Si mette male per Zelensky: crolla nei sondaggi dopo lo scandalo corruzione e ora c’è aria di elezioni
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Si mette male per Zelensky: crolla nei sondaggi dopo lo scandalo corruzione e ora c’è aria di elezioni

Il presidente apre al voto anticipato mentre la sua leadership vacilla tra scandali, pressioni internazionali e rivali sempre più forti. L'ipotesi di elezioni anticipate in Ucraina, fino a pochi giorni fa considerata pura fantasia politica, sta diventando concreta dopo l'apertura a sorpresa di Volodymyr Zelensky. Da Roma, al termine degli incontri con Papa Francesco e Giorgia Meloni, il presidente ucraino ha dichiarato di essere pronto ad avviare un processo elettorale che porti il Paese al voto entro 60-90 giorni. Condizione necessaria: che gli Stati Uniti garantiscano le necessarie condizioni di sicurezza, anche sotto la vigente legge marziale. Un annuncio che arriva in un momento particolarmente delicato per la leadership di Zelensky. Il Paese è ancora nel pieno della guerra, mentre...
Zelensky non può cedere il Donbass: alto tradimento e rivolta popolare
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Zelensky non può cedere il Donbass: alto tradimento e rivolta popolare

Tra accuse di alto tradimento, rivolta di piazza e vincoli di legge, il presidente ucraino non ha alcuna via d’uscita sull’ipotesi di concessione territoriale. Il Donbass resta il nodo più esplosivo e irrisolvibile della guerra tra Ucraina e Russia. Nonostante le pressioni internazionali e le richieste sempre più insistenti del Cremlino, la possibilità di una cessione territoriale appare impraticabile dal punto di vista legale, politico e sociale. Volodymyr Zelensky si trova in una trappola che lui stesso ha contribuito a costruire: una rete di vincoli giuridici e aspettative popolari che ora gli impedisce qualsiasi margine di manovra. L'articolo 111: la spada di Damocle sul presidente La legislazione ucraina pone limiti rigidissimi sulle concessioni territoriali. L'articolo 111 del Cod...
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