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Askatasuna, mesi di aggressioni e intimidazioni dietro lo sgombero
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Askatasuna, mesi di aggressioni e intimidazioni dietro lo sgombero

Askatasuna, dalla violenza di piazza allo sgombero: quando il dissenso diventa sopraffazione L'alba del 18 dicembre 2025 ha posto fine a un'occupazione durata ventinove anni. Lo sgombero del centro sociale Askatasuna in corso Regina Margherita a Torino ha scatenato immediate reazioni politiche polarizzate, ma dietro questa operazione delle forze dell'ordine si celano mesi di episodi violenti che hanno poco a che vedere con il legittimo diritto di manifestare. Settanta giorni documentati dalle indagini della Procura. Dal 22 settembre al 28 novembre, un crescendo di aggressioni, danneggiamenti e scontri che ha portato a otto perquisizioni e diciassette persone indagate. I reati contestati disegnano un quadro inquietante: violenza privata, lesioni personali aggravate, interruzione di pubb...
Meloni conquista Bruxelles: riconoscimento internazionale per la leadership italiana
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Meloni conquista Bruxelles: riconoscimento internazionale per la leadership italiana

Il quotidiano spagnolo riconosce il peso crescente della premier italiana nello scacchiere europeo Il prestigioso quotidiano spagnolo El País dedica un'analisi approfondita al crescente peso politico di Giorgia Meloni nello scacchiere europeo, definendo questo periodo storico come il "momento Meloni" a Bruxelles. Un riconoscimento significativo che arriva da una testata tradizionalmente progressista e che testimonia il ruolo sempre più centrale della premier italiana nelle dinamiche dell'Unione Europea. Mentre il panorama politico continentale vede il declino della socialdemocrazia e i tradizionali punti di riferimento vacillano, la leader di Fratelli d'Italia emerge come figura di spicco nei negoziati più delicati. Durante l'ultimo vertice dei capi di Stato e di governo, Meloni ha dim...
Quando gli spaghetti diventano oppressione: il delirio ideologico contro la cucina italiana
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Quando gli spaghetti diventano oppressione: il delirio ideologico contro la cucina italiana

Dopo il riconoscimento UNESCO, la cucina italiana finisce nel mirino dell’ideologia L'UNESCO ha deciso: la cucina italiana è Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità. Una notizia che avrebbe dovuto unire tutti nell'orgoglio di una tradizione gastronomica amata in ogni angolo del pianeta. Invece, c'è chi riesce a trasformare persino un piatto di pasta al pomodoro in una questione di oppressione sistemica. Protagonista di questa singolare crociata ideologica è Valeria Fonte, attivista femminista non nuova alle polemiche, attualmente sotto indagine per stalking e diffamazione dalla Procura di Monza. La sua reazione al riconoscimento UNESCO? Un lungo sfogo su Instagram in cui definisce il cibo italiano "strumento patriarcale, nazionalista e colonialista". Già, avete letto bene: il rag...
Askatasuna, scontro in tv dopo lo sgombero: “Centri sociali? Lì si radunano delinquenti”
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Askatasuna, scontro in tv dopo lo sgombero: “Centri sociali? Lì si radunano delinquenti”

Centri sociali sotto accusa dopo lo sgombero: scontro durissimo La mattina del 18 dicembre segna la fine di un'era durata quasi tre decenni. Il centro sociale Askatasuna, occupato dal novembre 1996 nell'edificio di corso Regina Margherita 47 a Torino, ha visto arrivare la Digos per un'operazione di sequestro e sgombero che ha scatenato reazioni politiche contrapposte. L'evento scatenante? L'irruzione violenta nella redazione del quotidiano La Stampa avvenuta il 28 novembre scorso, l'ennesimo episodio di una lunga scia di aggressioni e devastazioni. Durante le perquisizioni condotte dalla polizia, supportata da carabinieri e guardia di finanza, sono stati rinvenuti e sequestrati dispositivi elettronici, indumenti utilizzati presumibilmente durante le azioni violente e fumogeni. Sei atti...
Alessandro Borghese risponde al Times: “Chi critica la cucina italiana rosica”
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Alessandro Borghese risponde al Times: “Chi critica la cucina italiana rosica”

Dopo l’attacco del Times, lo chef difende il riconoscimento UNESCO e zittisce le critiche con una parola sola. Il riconoscimento UNESCO alla cucina italiana come patrimonio culturale immateriale dell'umanità continua a far discutere, dividendo chi lo considera un giusto tributo a una delle tradizioni gastronomiche più influenti al mondo e chi lo ritiene eccessivo. Tra i detrattori più rumorosi spicca il quotidiano britannico The Times, che attraverso la penna del critico gastronomico Giles Coren ha definito la decisione addirittura "una truffa". Un'affermazione che non è passata inosservata in Italia, dove ha suscitato reazioni piccate. Tra le voci che si sono levate in difesa della cucina tricolore c'è quella di Alessandro Borghese, chef televisivo che da 35 anni lavora nel settore de...
Polemiche sulla cucina italiana: l’accusa del Times scatena la reazione di Roma
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Polemiche sulla cucina italiana: l’accusa del Times scatena la reazione di Roma

Il quotidiano britannico mette nel mirino la tradizione gastronomica e il riconoscimento Unesco La tradizione culinaria italiana finisce ancora una volta nel mirino della stampa britannica. Questa volta è il Times a far scalpore con affermazioni controverse che definiscono il nostro patrimonio gastronomico nientemeno che una "truffa". Parole forti, che hanno immediatamente innescato una reazione decisa dal mondo della ristorazione italiana. Il critico gastronomico Giles Coren, dalle colonne del quotidiano londinese, ha scatenato una polemica che va ben oltre la semplice critica culinaria. Le sue dichiarazioni, che mettono in discussione persino il prestigioso riconoscimento Unesco della cucina italiana come patrimonio immateriale dell'umanità, sono state percepite come un affronto inac...
Torino, chiuso Askatasuna: il regalo di Natale che scatena l’ironia di Fratelli d’Italia
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Torino, chiuso Askatasuna: il regalo di Natale che scatena l’ironia di Fratelli d’Italia

FdI festeggia lo sgombero come un successo politico, il Pd balbetta e si rifugia nelle formule burocratiche Mancano pochi giorni al Natale e a Torino è arrivato in anticipo un pacchetto che ha diviso la città: la chiusura del centro sociale Askatasuna, storico punto di ritrovo della galassia antagonista in corso Regina Margherita. Un'operazione che ha fatto esultare il centrodestra e ha messo in evidente imbarazzo il Partito Democratico locale e nazionale. Il blitz delle forze dell'ordine, coordinato all'alba su disposizione del ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, ha posto fine alla vicenda di uno spazio che negli ultimi anni era diventato protagonista di episodi controversi. Dalle manifestazioni no vax agli scontri durante le proteste pro-Palestina, fino all'assalto alla redazion...
Mentana e la regia fantasma: “Ma c’è sciopero?” Lo sfogo zen del direttore dopo il servizio muto su Garlasco
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Mentana e la regia fantasma: “Ma c’è sciopero?” Lo sfogo zen del direttore dopo il servizio muto su Garlasco

Servizio muto su Garlasco al TgLa7, il direttore resta calmo e ironico mentre la regia scompare La serata di mercoledì 17 dicembre al TgLa7 è stata tutto fuorché ordinaria. Chi si aspettava la solita conduzione impeccabile di Enrico Mentana è rimasto sorpreso da un siparietto che ha ricordato i tempi d'oro della tv trash, con la differenza che stavolta non c'era nulla di voluto: un servizio sul caso Garlasco è andato in onda completamente privo di audio, costringendo il direttore a una dimostrazione di autocontrollo che avrebbe fatto invidia a un monaco tibetano. Dopo aver lanciato il contributo, Mentana si è ritrovato a dover gestire l'imbarazzante vuoto sonoro che proveniva dagli schermi. Con la pazienza di chi ne ha viste di tutti i colori, ha subito rassicurato il pubblico a casa: ...
La dura replica di Tajani agli insulti del Cremlino: “Governi democratici, non sudditi”
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La dura replica di Tajani agli insulti del Cremlino: “Governi democratici, non sudditi”

Da Bruxelles la replica dura agli insulti del Cremlino: difesa della democrazia europea e della sovranità dei governi eletti Il vicepremier italiano smonta le provocazioni del leader russo, che aveva offeso i vertici europei con termini volgari. Da Bruxelles arriva una difesa ferma della sovranità democratica dell'Unione. Una risposta secca e inequivocabile quella che Antonio Tajani ha riservato a Vladimir Putin. Il ministro degli Esteri italiano, intervenendo da Bruxelles durante la riunione preparatoria del Partito Popolare Europeo, ha respinto con fermezza le offensive dichiarazioni del presidente russo contro i dirigenti dell'Unione europea. Il capo del Cremlino aveva infatti attaccato frontalmente i responsabili politici dell'Ue, descrivendoli con l'epiteto dispregiativo di "po...
Caso Garlasco: inizia l’incidente probatorio cruciale sul DNA. In aula anche Alberto Stasi
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Caso Garlasco: inizia l’incidente probatorio cruciale sul DNA. In aula anche Alberto Stasi

Garlasco, incidente probatorio decisivo a Pavia: Stasi presente in aula, Sempio al centro dello scontro tra periti Si è aperta questa mattina nel tribunale di Pavia una fase determinante per la vicenda giudiziaria legata alla morte di Chiara Poggi, avvenuta diciotto anni fa. L'udienza dell'incidente probatorio che vede al centro Andrea Sempio, indagato per omicidio in concorso, rappresenta uno snodo tecnico fondamentale che potrebbe ridefinire gli equilibri di un'inchiesta rimasta aperta nonostante una condanna definitiva già pronunciata. A colpire l'attenzione è stata la presenza inaspettata di Alberto Stasi, condannato in via definitiva a sedici anni come autore del delitto del 13 agosto 2007. Il suo legale, Antonio De Rensis, ha spiegato che il Tribunale di Sorveglianza ha autorizza...
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