Tag: Russia

Droni ucraini colpiscono obiettivi russi nel Mar Caspio
ESTERI

Droni ucraini colpiscono obiettivi russi nel Mar Caspio

La guerra arriva nel Mar Caspio: droni ucraini colpiscono la Russia Venerdì le forze speciali ucraine hanno condotto un'operazione nel Mar Caspio, colpendo con droni un pattugliatore russo e una piattaforma petrolifera della Lukoil. Si tratta del primo attacco documentato in quest'area, situata a notevole distanza dal fronte bellico principale. Il pattugliatore colpito è il Progetto 22460 Hunter, appartenente alla classe Rubin della Guardia costiera russa. Secondo quanto dichiarato dalle stesse forze speciali ucraine, "diversi droni hanno colpito con successo l'obiettivo". Non sono state fornite informazioni dettagliate sulle conseguenze dell'attacco. Nella stessa operazione è stata raggiunta anche la piattaforma petrolifera Filanovsky, di proprietà della compagnia Lukoil, utilizzat...
Le provocazioni di Putin: Europa descritta come “maialini” al servizio degli USA
ESTERI

Le provocazioni di Putin: Europa descritta come “maialini” al servizio degli USA

Duro attacco verbale del Cremlino mentre la guerra in Ucraina continua e la tensione con la NATO cresce. Il Cremlino torna all'offensiva verbale contro l'Occidente. Vladimir Putin, in un discorso riportato dall'agenzia Tass, ha nuovamente puntato il dito contro i leader europei, accusandoli di diffondere "isteria" e alimentare artificialmente la paura di un conflitto con Mosca. Ma non si è limitato alle accuse: ha utilizzato un linguaggio offensivo e spregiativo, definendo gli europei "maialini" che si sarebbero accodati servilmente all'amministrazione americana. Le parole del presidente russo rivelano una strategia retorica ben collaudata: negare qualsiasi responsabilità nel clima di tensione che si respira in Europa, ribaltando l'accusa sui governi occidentali. Secondo Putin, politic...
Regno Unito, l’appello inquietante del generale: “Preparate i vostri figli al fronte”
ESTERI

Regno Unito, l’appello inquietante del generale: “Preparate i vostri figli al fronte”

Il capo della Difesa britannica rompe il silenzio: la guerra non è più un’ipotesi remota Un messaggio gelido ha attraversato la Manica nelle ultime ore, riportando l'Europa indietro di decenni. Non si tratta di un film distopico né di una pagina di storia da archiviare: è l'avvertimento ufficiale del più alto grado militare britannico. Richard Knighton, Capo di Stato maggiore della Difesa del Regno Unito, ha pronunciato parole che nessuno avrebbe voluto sentire: le famiglie devono prepararsi a vedere i propri figli e figlie partire per il fronte contro la Russia. Durante una conferenza al Royal United Services Institute di Westminster, il generale ha spiegato che la minaccia di un attacco diretto sul territorio britannico, pur rimanendo contenuta, "non è più da escludere completamente"...
Le parole di Cavo Dragone che imbarazzano la NATO
ESTERI

Le parole di Cavo Dragone che imbarazzano la NATO

Parlare ma solo anche accennare ad “attacchi preventivi” alla Russia non è deterrenza: è un errore strategico che regala propaganda al Cremlino e imbarazza mezza Europa. L'ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, presidente del Comitato militare della NATO, ha scatenato un prevedibile polverone internazionale con dichiarazioni quantomeno imprudenti rilasciate al Financial Times. Parlare di "attacchi preventivi" contro la Russia in un momento storico così delicato non è solo pericoloso: è irresponsabile. Cosa ha detto davvero l'ammiraglio Nell'intervista, Cavo Dragone ha dichiarato che la NATO starebbe valutando un approccio "più aggressivo" e "proattivo" contro la Russia, includendo la possibilità di "attacchi preventivi" nel contesto della guerra ibrida e della cybersicurezza. "Essere più agg...
Zelensky non può cedere il Donbass: alto tradimento e rivolta popolare
ESTERI

Zelensky non può cedere il Donbass: alto tradimento e rivolta popolare

Tra accuse di alto tradimento, rivolta di piazza e vincoli di legge, il presidente ucraino non ha alcuna via d’uscita sull’ipotesi di concessione territoriale. Il Donbass resta il nodo più esplosivo e irrisolvibile della guerra tra Ucraina e Russia. Nonostante le pressioni internazionali e le richieste sempre più insistenti del Cremlino, la possibilità di una cessione territoriale appare impraticabile dal punto di vista legale, politico e sociale. Volodymyr Zelensky si trova in una trappola che lui stesso ha contribuito a costruire: una rete di vincoli giuridici e aspettative popolari che ora gli impedisce qualsiasi margine di manovra. L'articolo 111: la spada di Damocle sul presidente La legislazione ucraina pone limiti rigidissimi sulle concessioni territoriali. L'articolo 111 del Cod...
Telegram