Tag: Ucraina

Chernobyl, falla nel sarcofago nucleare dopo l’esplosione di un drone russo: l’allarme ignorato dal mondo…
ESTERI

Chernobyl, falla nel sarcofago nucleare dopo l’esplosione di un drone russo: l’allarme ignorato dal mondo…

Chernobyl, un buco nel sarcofago nucleare: l'Italia ha lanciato l'allarme, rischio più elevato che una bomba atomica tattica Un buco di sei metri nel cuore della memoria più buia del nucleare mondiale. Il "sarcofago" d'acciaio che contiene le scorie radioattive di Chernobyl è stato danneggiato, e per dieci mesi nessuno ha davvero ascoltato. Fino a quando l'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica (AIEA) ha confermato quello che dall'Italia avevamo già documentato: la cupola protettiva ha perso la sua capacità di contenere le radiazioni. È febbraio quando un drone russo di fabbricazione iraniana colpisce il deposito di scorie ad alta radioattività. Ma non è un attacco qualunque: è una minaccia alla sicurezza dell'intero pianeta. E il primo a saperlo, a vederlo, a comunicarlo al mond...
Otto e Mezzo, la Gruber “fact-checker” fa infuriare Travaglio: scintille sull’Ucraina
CRONACA

Otto e Mezzo, la Gruber “fact-checker” fa infuriare Travaglio: scintille sull’Ucraina

A Otto e Mezzo esplode la tensione: fact-checking, interruzioni e accuse di “verità rivelate”. La puntata del 9 dicembre di Otto e Mezzo si trasforma in uno dei momenti più tesi della stagione televisiva. Protagonisti dell'ennesimo scontro verbale sono Lilli Gruber e Marco Travaglio, che si confrontano (o meglio, si scontrano) sulla questione ucraina, proprio nel giorno in cui Volodymyr Zelensky visita Palazzo Chigi e ribadisce di "fidarsi di Meloni". "Trump dice quello che gli USA fanno da 30 anni" Il direttore del Fatto Quotidiano parte con una delle sue ricostruzioni più taglienti, collegando la posizione sempre più defilata di Donald Trump sul conflitto alla linea storica degli Stati Uniti. "Trump dice in maniera sgarbata quello che hanno detto, e soprattutto fatto, i suoi predecess...
Si mette male per Zelensky: crolla nei sondaggi dopo lo scandalo corruzione e ora c’è aria di elezioni
ESTERI

Si mette male per Zelensky: crolla nei sondaggi dopo lo scandalo corruzione e ora c’è aria di elezioni

Il presidente apre al voto anticipato mentre la sua leadership vacilla tra scandali, pressioni internazionali e rivali sempre più forti. L'ipotesi di elezioni anticipate in Ucraina, fino a pochi giorni fa considerata pura fantasia politica, sta diventando concreta dopo l'apertura a sorpresa di Volodymyr Zelensky. Da Roma, al termine degli incontri con Papa Francesco e Giorgia Meloni, il presidente ucraino ha dichiarato di essere pronto ad avviare un processo elettorale che porti il Paese al voto entro 60-90 giorni. Condizione necessaria: che gli Stati Uniti garantiscano le necessarie condizioni di sicurezza, anche sotto la vigente legge marziale. Un annuncio che arriva in un momento particolarmente delicato per la leadership di Zelensky. Il Paese è ancora nel pieno della guerra, mentre...
Zelensky non può cedere il Donbass: alto tradimento e rivolta popolare
ESTERI

Zelensky non può cedere il Donbass: alto tradimento e rivolta popolare

Tra accuse di alto tradimento, rivolta di piazza e vincoli di legge, il presidente ucraino non ha alcuna via d’uscita sull’ipotesi di concessione territoriale. Il Donbass resta il nodo più esplosivo e irrisolvibile della guerra tra Ucraina e Russia. Nonostante le pressioni internazionali e le richieste sempre più insistenti del Cremlino, la possibilità di una cessione territoriale appare impraticabile dal punto di vista legale, politico e sociale. Volodymyr Zelensky si trova in una trappola che lui stesso ha contribuito a costruire: una rete di vincoli giuridici e aspettative popolari che ora gli impedisce qualsiasi margine di manovra. L'articolo 111: la spada di Damocle sul presidente La legislazione ucraina pone limiti rigidissimi sulle concessioni territoriali. L'articolo 111 del Cod...
Meloni a La7: “È tempo che l’Europa impari a difendersi da sola”
POLITICA

Meloni a La7: “È tempo che l’Europa impari a difendersi da sola”

La premier rilancia autonomia europea, fermezza su Ucraina e riforme interne: un’ora di linea chiara e senza esitazioni. Un'intervista lucida, pragmatica e senza giri di parole. Giorgia Meloni si è presentata ieri sera al Tg La7 di Enrico Mentana con la consueta determinazione, affrontando i temi più scottanti del momento: dalla difesa europea alla guerra in Ucraina, dalla questione palestinese alle riforme interne. Un'ora di confronto che ha confermato la linea ferma del governo e la visione strategica della premier. Europa, è ora di crescere Il passaggio più significativo dell'intervista riguarda il futuro dell'Unione Europea. Commentando il recente documento strategico americano, Meloni ha tracciato con chiarezza un percorso che definisce «storico e inevitabile»: l'Europa deve impara...
Italiani divisi sulla pace in Ucraina: l’ultimo sondaggio ribalta la narrativa ufficiale
CRONACA

Italiani divisi sulla pace in Ucraina: l’ultimo sondaggio ribalta la narrativa ufficiale

I dati mettono sullo stesso piano le responsabilità di Putin e Zelensky. Il sondaggio Lab21 per Affaritaliani mostra un quadro inatteso: tra gli intervistati, il 38,2% indica Vladimir Putin come principale ostacolo al processo di pace, mentre il 37,4% attribuisce la responsabilità a Volodymyr Zelensky. Il 24,4% ritiene invece che entrambi i presidenti contribuiscano in egual misura al blocco negoziale. Sulle soluzioni diplomatiche, il 49,2% preferisce il piano iniziale di matrice statunitense, considerato più accettabile per Mosca, mentre il 48,7% sceglie l’opzione più vicina alla linea sostenuta dalle istituzioni europee. I numeri diffusi da Affaritaliani evidenziano una distanza marcata tra opinione pubblica e posizioni ufficiali. Il governo italiano mantiene l’appoggio a Kiev e l’Un...
Mosca non si ferma, Putin rilancia l’offensiva: visita al fronte e ordini per nuove operazioni invernali
ESTERI

Mosca non si ferma, Putin rilancia l’offensiva: visita al fronte e ordini per nuove operazioni invernali

Sopralluogo del presidente russo in un centro di comando vicino alla linea avanzata. Il Cremlino ha diffuso la notizia di una visita di Vladimir Putin a un centro di comando impegnato nella gestione delle operazioni in Ucraina. Il presidente ha incontrato i vertici militari, esaminato mappe operative e impartito nuove direttive per la fase invernale del conflitto. Le immagini diffuse mostrano un briefing ristretto, interpretato a Mosca come segnale di continuità dell’offensiva. Secondo agenzie internazionali come Reuters e media russi, la visita arriva dopo settimane di movimenti offensivi lungo diverse direttrici del fronte. L’esercito russo ha accelerato la rotazione delle unità e la distribuzione di equipaggiamento adattato alle basse temperature. La leadership militare ha evidenzia...
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