Mattarella avverte l’Europa: senza difesa comune il costo politico diventa insostenibile
Il Quirinale sollecita una svolta dopo anni di rinvii strutturali
Sergio Mattarella ha richiamato l’Unione Europea alla necessità di una difesa comune, parlando al foro di dialogo Italia-Spagna. Il Presidente della Repubblica ha ricordato come i progetti avviati dagli anni Cinquanta non abbiano prodotto la capacità militare autonoma ipotizzata dai trattati, e ha definito “drammatici” gli esiti dell’assenza di un sistema unitario di sicurezza. Le sue parole arrivano mentre la guerra in Ucraina, la pressione russa e le incertezze interne alla NATO rendono più vulnerabile il quadro europeo.
Il riferimento al Trattato di Parigi del 1952 e alle conclusioni di Helsinki del 1999 evidenzia una parabola incompiuta. Quei documenti indicavano obiettivi operativi precisi — tra cui la possibilità d...

