
Rissa brutale tra decine di giovani la notte di Capodanno, armi improvvisate e terrore tra locali e passanti
Il nuovo anno a Firenze è iniziato nel peggiore dei modi, con un episodio di violenza che ha lasciato sotto shock tutta la città. Poco dopo la mezzanotte del 31 dicembre, verso le 00:40, il centro storico è diventato il palcoscenico di una rissa brutale con una ventina di ragazzi coinvolti probabilmente di origine maghrebina.
Gli scontri sono stati ripresi in un video girato da un appartamento, e mostrano scene che nessuno si aspetterebbe di vedere in una delle piazze più belle e iconiche d’Italia. La violenza è partita vicino a piazza della Repubblica, per poi spostarsi con ferocia davanti a una storica pizzeria nella piazza del Duomo.
Quello che rende tutto ancora più grave è come si sono svolti gli scontri: i ragazzi hanno usato come armi tutto quello che trovavano. Tavolini, sedie dei dehors e bottiglie sono volati ovunque durante la zuffa, trasformando uno spazio pubblico in una scena di devastazione.
Un dipendente della pizzeria, che lavora lì da anni, ha raccontato di non aver mai visto niente del genere. “Hanno distrutto completamente il dehors”, ha detto ancora scosso. Durante gli scontri, una bottiglia è stata lanciata persino dentro il locale, mancando per miracolo i lavoratori.
Il video:
Firenze capodanno senza controlli, mega rissa con devastazione dei beni privati #firenze #maranza pic.twitter.com/4EPBpMpdSC
— cicalonesimone (@cicalonesimone) January 2, 2026
Ma non è finita qui. Dopo circa mezz’ora di calma apparente, alcuni dei ragazzi coinvolti nella rissa sono tornati. Questa volta, per motivi ancora poco chiari, se la sono presa con un ventenne ligure che stava aiutando il personale a sistemare i danni. L’hanno inseguito fin dentro il locale, scendendo anche ai piani di sotto, terrorizzando i clienti ancora presenti.
Secondo alcune testimonianze, alcuni dei partecipanti avrebbero anche brandito dei coltelli, un dettaglio che, se confermato, rende l’episodio ancora più inquietante.
I gestori dei locali della zona hanno subito chiamato le forze dell’ordine, ma quando sono arrivate sul posto gli scontri erano già finiti e i responsabili erano spariti, lasciando solo devastazione e paura.
L’episodio ha inevitabilmente scatenato un dibattito politico acceso. Da una parte, alcuni esponenti di Fratelli d’Italia hanno espresso forte preoccupazione, sottolineando quanto sia assurdo vedere tanta violenza gratuita esplodere in uno dei luoghi più belli e, almeno in teoria, più controllati della città.
Dall’altra, l’assessore comunale alla Sicurezza, Andrea Giorgio, pur ammettendo la gravità di quanto successo e assicurando verifiche approfondite, ha chiesto di non strumentalizzare l’evento a fini politici. L’amministrazione ha voluto ricordare che nella notte di Capodanno migliaia di persone hanno festeggiato in modo pacifico per le strade, e che ridurre tutto a un singolo episodio, per quanto grave, vorrebbe dire distorcere la realtà.
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Al di là delle polemiche politiche, resta il fatto che la violenza non può trovare giustificazione in nessun caso. Scene come quelle viste nel cuore di Firenze feriscono non solo i cittadini e i commercianti direttamente coinvolti, ma l’intera comunità, che ha il diritto di vivere gli spazi pubblici in sicurezza e tranquillità.
La speranza è che le indagini facciano chiarezza su quanto accaduto e che i responsabili vengano identificati e chiamati a rispondere delle loro azioni.
