
Atreju, Meloni conclude da leader indiscussa, ma gli occhi finiscono su di lui
Si è conclusa domenica 14 dicembre a Roma l’edizione 2025 di Atreju, la manifestazione politico-culturale di Fratelli d’Italia che per nove giorni ha animato i giardini di Castel Sant’Angelo. Come da tradizione, il gran finale è stato affidato a Giorgia Meloni, accolta da una platea entusiasta che ha scandito il suo ingresso con il coro “Giorgia, Giorgia”. La premier ha risposto mandando un bacio alla folla, confermando ancora una volta il suo carisma e la capacità di tenere saldamente le redini del suo partito e della maggioranza di governo.
Il discorso della presidente del Consiglio, durato circa un’ora, è stato un vero e proprio manifesto politico. Con tono diretto e determinato, Meloni ha rivendicato i risultati del governo, concentrando gli attacchi sul centrosinistra e sulla sua leader Elly Schlein. Un intervento che ha ribadito la linea politica dell’esecutivo in un momento delicato, con all’orizzonte importanti scadenze istituzionali, tra cui il referendum sulla giustizia. La premier ha dimostrato di essere perfettamente a suo agio nel doppio ruolo di capo del governo e leader di partito, consolidando il rapporto con la base e rilanciando la sfida agli avversari politici.
Il video:
#Atreju2025, l’arrivo di Andrea Giambruno e della figlia Ginevra.
Mano nella mano a Castel Sant’Angelo nella giornata conclusiva della festa, in attesa del discorso di Giorgia Meloni.#Politica #LaPresse pic.twitter.com/ySnsGQfMQM— LaPresse (@LaPresse_news) December 14, 2025
Ma se la politica è stata protagonista sul palco, ai margini dell’evento è stata un’altra presenza a catalizzare l’attenzione dei media. Andrea Giambruno, ex compagno della premier, è stato infatti avvistato tra il pubblico insieme alla figlia Ginevra, nata nel 2016 dalla relazione con Meloni. Un’apparizione che non è passata inosservata e che ha inevitabilmente acceso i riflettori su di lui, trasformando quella che doveva essere una presenza discreta in uno degli elementi più discussi della giornata.
Lontano dall’immagine del “belloccio” con il ciuffo vaporoso in completo blu che lo aveva reso celebre – o famigerato – nei video di Striscia la Notizia, Giambruno si è mostrato in atteggiamento riservato. Eppure, non si è sottratto alle domande dei cronisti, forse troppo desideroso di tornare al centro dell’attenzione. Alla domanda su quando sarebbe tornato in televisione, ha risposto con una certa spavalderia: “Veramente già ci sono tornato, è che non mi vedi”. E ancora, piccato: “Ma io non lavoro dietro le quinte”.
Dichiarazioni che suonano più come un tentativo di riabilitazione pubblica che come una conferma concreta. Il percorso professionale di Giambruno, del resto, è stato segnato da una caduta rovinosa nel 2023, quando la diffusione di alcuni fuorionda a contenuto sessista lo aveva travolto, costringendolo all’uscita dai palinsesti televisivi e determinando, non a caso, anche la fine della relazione con Meloni. Uno scandalo che aveva messo in imbarazzo la premier, costretta a gestire la situazione con la consueta determinazione, separando nettamente la vita privata da quella pubblica.
Il suo ritorno in Mediaset era stato annunciato da Pier Silvio Berlusconi durante la presentazione dei palinsesti del 2024, quando l’amministratore delegato lo aveva definito “un bravo giornalista” anticipando un suo rientro in onda. Secondo alcune indiscrezioni, Giambruno sarebbe stato relegato a ruoli dietro le quinte nella redazione romana di TgCom 24, una posizione che avrebbe mal digerito. A ottobre, Dagospia aveva parlato di un possibile ruolo alla guida di un telegiornale su Italia 1, ma a oggi nessuna conferma ufficiale è arrivata.
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Sul fronte privato, Giambruno sembra aver ritrovato una certa stabilità. Dopo la separazione, secondo quanto riportato da diverse fonti, avrebbe iniziato una nuova relazione con la vicecoordinatrice della Lega per Roma e provincia. I rapporti con Meloni rimangono cordiali, come dimostrato dalla presenza ad Atreju, e sono finalizzati alla gestione condivisa della figlia Ginevra. Nessuna ipotesi di riconciliazione sentimentale, nonostante qualche rumors nei mesi scorsi.
Mentre Giorgia Meloni continua a governare con fermezza e a guidare il suo partito con autorevolezza, l’ex compagno resta una figura che fatica a ritrovare una vera collocazione, sospeso tra un passato ingombrante e un futuro professionale ancora tutto da definire.
