
Pier Silvio Berlusconi sollecita il rinnovamento di Forza Italia: la replica di Tajani
Durante la tradizionale conferenza stampa di fine anno negli studi Mediaset a Cologno Monzese, Pier Silvio Berlusconi ha fatto il punto su un 2025 straordinario per l’azienda. Ha sottolineato come Mediaset si sia trasformata in “una vera multinazionale” grazie all’acquisizione di ProSiebenSat.1 in Germania. Ma oltre ai successi industriali, l’amministratore delegato di Mfe ha dedicato spazio anche alla politica italiana, con giudizi netti sul governo e sul partito fondato dal padre.
“Giorgia Meloni è apprezzata a livello internazionale, sta facendo un lavoro sacrosanto da primo ministro”, ha detto Berlusconi, definendola “il miglior primo ministro in circolazione in Europa”. Un endorsement chiaro, che premia i risultati economici dell’esecutivo in una situazione, a suo dire, “super complicata”.
Il nodo del rinnovamento
Su Forza Italia, Pier Silvio ha espresso “gratitudine vera per Antonio Tajani e tutta la squadra” che ha tenuto in piedi il partito dopo la scomparsa di Silvio Berlusconi. Però ha aggiunto una precisazione che non è passata inosservata: “Guardando al futuro, credo siano inevitabilmente necessarie facce nuove, idee nuove e un programma rinnovato”. Non si tratta, ha chiarito, di mettere in discussione i valori fondanti del partito, ma di adattarli alla realtà del 2025.
“Tra i lasciti di mio padre, uno dei più grandi è proprio Forza Italia”, ha spiegato l’amministratore delegato, ribadendo che chi fa l’imprenditore “non può essere distante dalla politica”. Quanto a una sua eventuale discesa in campo, ha risposto con ironia: “Non è un tema che oggi esiste. Oggi la scienza porta la vita ad allungarsi, c’è tempo…”.
La risposta di Tajani da Mumbai
La replica del vicepremier e ministro degli Esteri non si è fatta attendere. Raggiunto a Mumbai per l’Italia-India Business Forum, Tajani ha accolto le parole di Pier Silvio come “sollecitazioni positive”, assicurando di essere “in perfetta sintonia sulla necessità del rinnovamento”. Il leader azzurro ha rivendicato i risultati già ottenuti: “Stiamo facendo emergere i giovani, penso al segretario nazionale dei giovani, ai nuovi eletti alle ultime regionali, ragazzi di 24-25 anni”.
Tajani ha sottolineato che negli ultimi anni hanno aderito a Forza Italia “almeno 12-13 parlamentari”, segno di un partito “con le porte aperte” e in espansione. “Faremo sempre più emergere volti nuovi”, ha promesso, ribadendo l’impegno a “rinnovarci anche nelle argomentazioni, nell’attualizzazione del pensiero di Silvio Berlusconi”.
Il sostegno di Casellati e il ruolo di Occhiuto
Anche la ministra per le Riforme istituzionali, Maria Elisabetta Casellati, si è detta d’accordo con le indicazioni di Pier Silvio. Ha sottolineato che il partito dispone già di “un gruppo di giovani organizzatissimi, bravissimi e preparati” destinati a diventare la futura classe dirigente.
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Nel frattempo, cresce l’attenzione sul governatore della Calabria Roberto Occhiuto. La sua recente riconferma e i contatti con Marina Berlusconi alimentano le voci su un possibile ruolo di maggiore peso nella struttura del partito.
Il messaggio lanciato da Cologno Monzese sembra chiaro: Forza Italia deve guardare avanti senza perdere la propria identità. Una sfida che Tajani accoglie dichiarando di essere già sulla strada giusta, ma che fa emergere tensioni latenti su tempi e modalità del cambiamento necessario.
Fonte: rainews.it – corriere.it
