
Dall’ingresso a sorpresa alla gaffe virale: il Tg1 diventa il palcoscenico più inatteso di Benigni.
Chi l’avrebbe mai detto che il telegiornale più istituzionale d’Italia sarebbe diventato, per qualche minuto, il palcoscenico dell’improvvisazione di Roberto Benigni? Eppure è successo davvero, la sera del 10 dicembre, quando l’attore premio Oscar è entrato negli studi del Tg1 delle 20 e ha trasformato una semplice ospitata promozionale in un momento di televisione indimenticabile.
Benigni era lì per presentare il suo monologo Pietro – Un uomo nel vento, andato in onda su Rai 1 in occasione del Giubileo. Ma a un certo punto, travolto dall’emozione e da quel suo solito entusiasmo contagioso, ha confessato alla conduttrice Emma D’Aquino: «Lei non sa che onore mi fa. Quando ero piccolo avevo due sogni: diventare Papa o fare il “dicitore” del Tg1».
La D’Aquino, tra lo stupore e il divertimento, non ha resistito. Gli ha ceduto la sedia più importante della tv italiana, invitandolo a sedersi al posto di comando. Ed eccolo lì, Roberto Benigni, dietro la scrivania del Tg1, con quel sorriso luminoso e gli occhi lucidi, pronto a regalarci uno dei momenti più spontanei visti di recente in televisione.
Il video:
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La gaffe che ha fatto il giro del web
Seduto al posto della conduttrice, Benigni ha improvvisato una chiusura del telegiornale tutta sua: «Questa sera ci sarà lo spettacolo di Roberto Benigni, che a me piace molto… È imperdibile», ha detto con autoironia, parlando di sé in terza persona. Poi, travolto dall’emozione (e dalla D’Aquino che lo incalzava con un “facciamo veloci, facciamo in fretta”), ha aggiunto: «Ringrazio Papa Francesco, la direzione e la signora D’Aquino che stimo tanto».
Il problema? Papa Francesco non è più il Pontefice: ora sul soglio pontificio siede Papa Leone XIV. Un lapsus che, in pochi secondi, ha fatto esplodere i social. Il video è diventato virale su X e Instagram, con migliaia di utenti che hanno commentato la gaffe tra il divertito e il comprensivo. «Benigni è così abituato a Francesco che ancora non gli viene spontaneo il nuovo nome», ha scritto qualcuno. Altri hanno semplicemente apprezzato l’autenticità del momento: «Televisione vera, come non se ne vede più».
L’aneddoto con Papa Leone XIV
Prima della simpatica gaffe, Benigni aveva raccontato un episodio toccante dei giorni precedenti. Durante un incontro privato in Vaticano, aveva mostrato al Papa alcuni estratti del monologo: «Non potevo credere che fosse vicino a me. Ero emozionatissimo. Mi ha detto: “Parla d’amore, è così bello che voglio vederlo tutto”. E lo ha fatto». Un racconto che spiega quanto fosse carica di significato quella serata per l’attore toscano.
Nel suo monologo, Benigni racconta San Pietro come «il più fragile degli apostoli, quello che sbaglia, che cade e si rialza. È uguale a noi: il più vicino a noi, e allo stesso tempo il più vicino a Gesù». Una lettura profondamente umana, che ha conquistato anche il Pontefice.
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Un momento fuori dagli schemi
La diretta del Tg1 si è trasformata così in un’esperienza rara: spontaneità, emozione e un pizzico di caos creativo. Emma D’Aquino ha lasciato correre, permettendo a Benigni di vivere il suo “sogno da bambino” senza rigidità. E dopo quel momento fuori programma, la linea è passata ai “Cinque Minuti” di Bruno Vespa, ma con la sensazione che fosse appena successo qualcosa di speciale.
«È un sogno essere seduto su questa sedia», ha detto Benigni prima di salutare. E per una volta, anche gli spettatori a casa hanno sognato insieme a lui: una televisione meno rigida, più umana, capace ancora di stupire.
Fonte: lastampa.it – repubblica.it
