Previsioni meteo valide per domani, sabato 3 gennaio 2026

Meteo in Italia di sabato: tra instabilità diffusa su Tirreniche e Adriatiche e un Nord che ritrova il sole, con qualche eccezione in montagna.

La giornata di sabato si apre con un’Italia meteorologicamente spezzata, dove il Nord prova a ritrovare condizioni più tranquille mentre il Centro-Sud resta sotto l’influenza di correnti instabili e umide.

Sulle regioni settentrionali il mattino porta nubi irregolari e qualche velatura, ma senza fenomeni di rilievo. Con il passare delle ore la nuvolosità tenderà a dissolversi, lasciando spazio a schiarite sempre più ampie e a un clima generalmente asciutto. L’unica eccezione riguarda le zone alpine e prealpine del Trentino, dove non sono escluse deboli nevicate a quote medio-basse. Nelle pianure del Nord, in particolare lungo il corso del Po, le prime ore della giornata saranno segnate da nebbie e foschie, destinate però a diradarsi gradualmente entro metà giornata.

Scenario ben diverso al Centro, dove il cielo si presenterà spesso coperto. Piogge e rovesci anche a carattere temporalesco interesseranno soprattutto il versante tirrenico, con fenomeni che nel corso della sera si estenderanno verso Marche e Abruzzo. In Appennino, alle quote più elevate, le precipitazioni potranno trasformarsi in neve, regalando un’atmosfera pienamente invernale. Foschie mattutine renderanno la visibilità ridotta lungo le coste e nelle vallate interne. Anche la Sardegna rimarrà in un contesto instabile, con piogge sparse più probabili sul settore occidentale.

Al Sud e in Sicilia la nuvolosità sarà diffusa su Campania, Basilicata, Molise e Salento, dove sono attesi rovesci frequenti e temporali. Altrove il cielo apparirà più variabile, con pause asciutte alternate a precipitazioni isolate. Sull’Appennino molisano non si escludono episodi nevosi.

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Le temperature minime scenderanno al Nord, mentre risulteranno più miti sul resto del Paese. Le massime tenderanno a salire al Sud e su parte del Centro, mentre caleranno lievemente in altre aree. I venti soffieranno ancora sostenuti dai quadranti occidentali e sud-occidentali, soprattutto al Centro-Sud, ma con una graduale attenuazione già dalla tarda mattinata. Mari spesso mossi, localmente molto agitati sui bacini occidentali e meridionali.

Dati basati sulle informazioni diffuse dal Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare.

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