Tragedia a Capodanno ad Amsterdam: le fiamme divorano la storica chiesa monumentale Vondelkerk

Le fiamme distruggono la storica Vondelkerk nella notte di San Silvestro. Evacuazioni, paura e un patrimonio cancellato.

La notte di San Silvestro ha portato dolore e distruzione nel cuore di Amsterdam. Poco prima dell’una del primo gennaio 2026, un devastante incendio ha colpito la Vondelkerk, chiesa monumentale che da oltre un secolo e mezzo vegliava sul quartiere ovest della capitale olandese, affacciata sul celebre Vondelpark.

Le fiamme si sono manifestate improvvisamente intorno alle 00:50, sviluppandosi inizialmente dalla struttura campanaria. In pochi minuti, il fuoco ha assunto proporzioni drammatiche, estendendosi con violenza all’intera costruzione. Il rogo ha squarciato la copertura dell’edificio, scatenando una cascata di faville e materiale incandescente che ha messo in serio pericolo le abitazioni limitrofe.

Di fronte all’emergenza, le autorità hanno immediatamente attivato i protocolli di sicurezza. Decine di famiglie che risiedono nelle vicinanze sono state costrette ad abbandonare precipitosamente le proprie case. Le forze dell’ordine hanno circoscritto l’area con barriere di protezione, mentre attraverso il sistema di allerta nazionale NL-Alert veniva diffuso un messaggio alla popolazione: mantenere serrati porte e finestre a causa dei fumi nocivi sprigionati dall’incendio e astenersi dal sovraccaricare le linee telefoniche d’emergenza.

Il video:

I vigili del fuoco della Regione di Sicurezza Amsterdam-Amstelland si sono trovati di fronte a uno scenario drammatico. Dopo una rapida valutazione, i responsabili delle operazioni hanno comunicato l’amara verità: la chiesa era ormai irrecuperabile. Gli sforzi si sono quindi concentrati sul contenere l’avanzata delle fiamme e proteggere il tessuto residenziale circostante. Per affrontare l’emergenza, le squadre hanno attinto acqua persino da una vasca situata nel vicino Vondelpark, ricevendo inoltre supporto logistico dalla marina militare con l’impiego di mezzi specializzati.

Nel corso dell’intervento, la situazione è precipitata ulteriormente. Porzioni della parte sommitale hanno ceduto, fino al drammatico crollo integrale della torre campanaria, simbolo architettonico dell’edificio sacro.

Sul luogo della tragedia si è recata personalmente Femke Halsema, prima cittadina di Amsterdam, visibilmente scossa. “È una situazione terribile”, ha dichiarato il sindaco, sottolineando quanto questo evento rappresenti una ferita profonda per l’intera comunità locale. L’unica nota positiva in questa notte di devastazione: nessuna vittima né feriti.

La Vondelkerk rappresentava un pezzo importante del patrimonio culturale olandese. Edificata nel 1872, questa chiesa neogotica porta la firma di P.J.H. Cuypers, lo stesso architetto che ha progettato il prestigioso Rijksmuseum e la Stazione Centrale di Amsterdam. Riconosciuta come Rijksmonument, monumento nazionale, la struttura aveva già subito le conseguenze di un incendio nel 1904, evento che aveva reso necessaria la ricostruzione della torre nel 1906.

Originariamente consacrata come chiesa cattolica dedicata al Sacro Cuore di Gesù, l’edificio aveva vissuto stagioni diverse. Negli anni Settanta del secolo scorso, l’incuria aveva portato l’amministrazione a considerarne persino la demolizione. Fu grazie all’istituzione di una fondazione nel 1980 che la Vondelkerk trovò nuova vita, trasformandosi in uno spazio polivalente destinato a manifestazioni culturali e concerti. Al suo interno custodiva tesori artistici come un organo ottocentesco e preziose vetrate istoriate.

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Le dinamiche che hanno innescato il rogo rimangono ancora avvolte nel mistero. Le autorità hanno avviato le indagini per determinare l’origine delle fiamme che hanno cancellato questo simbolo architettonico di Amsterdam.

Fonte: qui e qui – Immagine ricostruzione IA.

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