Meno deputati, più spese: il taglio firmato M5S ha davvero fallito?
Il taglio dei parlamentari prometteva risparmi, ma i conti della Camera raccontano un'altra storia
La riforma costituzionale che ha ridimensionato il Parlamento italiano, portando i deputati da 630 a 400, rappresentava uno dei cavalli di battaglia del Movimento 5 Stelle. L'obiettivo dichiarato era chiaro: rendere più efficiente il processo decisionale e alleggerire il peso economico delle istituzioni sui contribuenti. A distanza di alcuni anni dall'entrata in vigore, però, i bilanci di Montecitorio mostrano una realtà diversa da quella prospettata.
Un'analisi dei documenti contabili evidenzia come la spesa annuale della Camera non sia diminuita come ci si aspettava. Anzi, i numeri parlano di un incremento rispetto al passato. Nel periodo compreso tra il 2017 e il 2021, prima dell'appli...

