Le dimissioni inaspettate e l’ombra della corruzione sull’intelligence ucraina
Dalle operazioni contro Mosca allo scontro con l’anticorruzione: il caso Malyuk scuote Kiev
Quando lunedì Vasyl Malyuk ha annunciato il suo addio alla guida del Servizio di Sicurezza dell'Ucraina (Sbu), ha cercato di vestire l'uscita di scena con toni eroici: continuerà a "implementare operazioni speciali asimmetriche" per danneggiare il nemico. Una narrazione che suona nobile, ma che nasconde a stento uno scandalo che getta un'ombra inquietante sul rapporto tra potere politico e lotta alla corruzione nel paese in guerra.
La parabola di Malyuk rappresenta in modo emblematico la contraddizione che attraversa l'Ucraina contemporanea: da un lato un paese che combatte per la propria sopravvivenza contro l'aggressione russa, dall'altro una classe dirigente ancora invischiata in dinamiche op...

