Iran, la tragedia delle famiglie che cercano i propri cari tra centinaia di corpi
Obitori pieni, sacchi neri e volti numerati su uno schermo: la repressione trasforma le proteste in una tragedia umana senza precedenti.
Scene strazianti negli obitori. Le proteste diventano massacro: migliaia di morti, arresti di massa e famiglie disperate che tentano di identificare i cadaveri ammassati negli istituti forensi
Le immagini che emergono dall'Iran lacerano il cuore. Fuori dall'istituto di medicina legale di Kahrizak, a sud di Teheran, centinaia di corpi giacciono ammassati in sacchi neri. Familiari disperati si accalcano davanti a un monitor dove scorrono i volti dei defunti, ognuno contrassegnato da un numero. È così che le autorità chiedono ai parenti di riconoscere i propri cari: attraverso uno schermo, in mezzo a una folla che piange, urla, cerca di trattenere la dis...



