CRONACA

Otto e Mezzo, la Gruber “fact-checker” fa infuriare Travaglio: scintille sull’Ucraina
CRONACA

Otto e Mezzo, la Gruber “fact-checker” fa infuriare Travaglio: scintille sull’Ucraina

A Otto e Mezzo esplode la tensione: fact-checking, interruzioni e accuse di “verità rivelate”. La puntata del 9 dicembre di Otto e Mezzo si trasforma in uno dei momenti più tesi della stagione televisiva. Protagonisti dell'ennesimo scontro verbale sono Lilli Gruber e Marco Travaglio, che si confrontano (o meglio, si scontrano) sulla questione ucraina, proprio nel giorno in cui Volodymyr Zelensky visita Palazzo Chigi e ribadisce di "fidarsi di Meloni". "Trump dice quello che gli USA fanno da 30 anni" Il direttore del Fatto Quotidiano parte con una delle sue ricostruzioni più taglienti, collegando la posizione sempre più defilata di Donald Trump sul conflitto alla linea storica degli Stati Uniti. "Trump dice in maniera sgarbata quello che hanno detto, e soprattutto fatto, i suoi predecess...
Francesco Facchinetti elogia Giorgia Meloni: il discorso ad Atreju infuoca la polemica
CRONACA

Francesco Facchinetti elogia Giorgia Meloni: il discorso ad Atreju infuoca la polemica

Un intervento che spacca il mondo dello spettacolo: applausi, ironie e accuse di conformismo. Francesco Facchinetti ha dimostrato ancora una volta di non temere le polemiche. Il cantante e produttore, ospite ad Atreju 2025, ha pronunciato un discorso che ha acceso il dibattito politico e mediatico, elogiando Giorgia Meloni e criticando apertamente la sinistra. Le sue parole hanno scatenato reazioni contrastanti, ma hanno soprattutto messo in luce il coraggio di chi sceglie di esprimersi liberamente, nonostante le pressioni. Un uomo libero che non teme il giudizio Dal palco della manifestazione di Fratelli d'Italia, Facchinetti ha esordito con una dichiarazione forte: "Prima di tutto sono qui da uomo libero e non corruttibile". Un'affermazione che assume particolare significato considera...
Roma, incubo alla metro Jonio: studentessa aggredita da tre uomini
CRONACA

Roma, incubo alla metro Jonio: studentessa aggredita da tre uomini

La Capitale ancora sotto shock: violenza brutale a pochi metri dall’uscita della metro. Sicurezza urbana nel mirino. Un'altra aggressione sessuale scuote Roma e riaccende il dibattito sulla sicurezza negli spazi pubblici. Nella notte tra sabato 7 e domenica 8 dicembre, una studentessa di 23 anni ha vissuto un incubo all'uscita della stazione Jonio, capolinea della linea B1 nel quartiere Tufello. Era circa mezzanotte quando la ragazza, appena scesa dal treno, è stata bloccata da tre uomini che l'hanno aggredita a pochi metri dall'uscita. L'aggressione: pochi minuti di terrore La dinamica emersa dalle prime ricostruzioni è agghiacciante. La ragazza stava lasciando la stazione semivuota quando è stata circondata e immobilizzata da due uomini, mentre un terzo ha abusato di lei. Tutto è succ...
Tragedia ad Alba: muore a 41 anni colto da malore mentre era alla guida, schiantandosi su 9 vetture
CRONACA

Tragedia ad Alba: muore a 41 anni colto da malore mentre era alla guida, schiantandosi su 9 vetture

Una vacanza in famiglia nelle Langhe si è trasformata in tragedia nel tardo pomeriggio dell'8 dicembre. Ivano Rinaldi, 41 anni, direttore generale della società cooperativa Siad di Trento, ha perso la vita in un drammatico incidente stradale ad Alba, in Piemonte. Era al volante di una BMW X3 insieme alla moglie e al figlio di 9 anni quando, probabilmente a causa di un malore improvviso, ha perso il controllo del veicolo schiantandosi contro nove auto parcheggiate lungo corso Piave. La dinamica dello schianto devastante L'impatto è stato violento: alcune delle vetture colpite sono finite sul marciapiede e contro gli edifici. La scena si è consumata davanti agli occhi di altri familiari che seguivano i Rinaldi a bordo di un'altra auto. Nell'incidente è rimasta lievemente ferita anche una p...
Vittorio Feltri condannato per molestia discriminatoria: una sentenza che fa discutere
CRONACA

Vittorio Feltri condannato per molestia discriminatoria: una sentenza che fa discutere

La sentenza di Torino riaccende lo scontro tra libertà di espressione e discorsi discriminatori. Una decisione che scuote il mondo dell'informazione italiana e riaccende il dibattito sulla libertà di espressione. Il Tribunale di Torino ha accolto il ricorso dell'Associazione Studi Giuridici sull'Immigrazione (Asgi) condannando Vittorio Feltri per molestia discriminatoria. La sentenza, firmata dal giudice Ludovico Sburlati, si riferisce alle dichiarazioni rilasciate dal giornalista durante la trasmissione radiofonica "La Zanzara" il 28 novembre 2024. L'intervista che ha scatenato la polemica Tutto nasce da un'intervista su Radio24, condotta da Giuseppe Cruciani e David Parenzo, in cui Feltri commentava i disordini seguiti alla morte del diciannovenne egiziano Ramy Elgaml nel quartiere Co...
Il ritorno di Fini ad Atreju: un passo indietro che sa di nostalgia
CRONACA

Il ritorno di Fini ad Atreju: un passo indietro che sa di nostalgia

Diciassette anni dopo, l’ex leader di AN riappare sul palco della destra e ammette errori che hanno cambiato la storia. Diciassette anni. Tutto questo tempo è passato dall'ultima volta che Gianfranco Fini è salito sul palco di Atreju, la manifestazione che fu anche sua, prima che le sue scelte lo allontanassero da quella comunità che aveva aiutato a costruire. Domenica 8 dicembre 2025, l'ex leader di Alleanza Nazionale è tornato alla kermesse di Fratelli d'Italia per un confronto con Francesco Rutelli, trentadue anni dopo la loro storica sfida per il Campidoglio. Un ritorno pieno di emozioni e, come era prevedibile, di ammissioni tardive. "È un momento bello, emozionante, un ritorno a casa", ha esordito Fini davanti a cinquecento persone che lo hanno accolto con calore. Parole che nasc...
Tragedia in montagna: Sandro e Mauro perdono la vita cercando il vischio per Natale
CRONACA

Tragedia in montagna: Sandro e Mauro perdono la vita cercando il vischio per Natale

Due amici muoiono in Carnia mentre raccolgono il vischio: una tradizione si trasforma in dramma. Una domenica che doveva essere dedicata alla tradizione natalizia si è trasformata in un incubo. Sandro Valent, 55 anni di Udine, e Mauro Darpin, 60 anni di Portogruaro, hanno perso la vita domenica 7 dicembre in un drammatico incidente in montagna sopra Enemonzo, in Carnia. I due amici – che secondo alcune fonti erano anche cugini – stavano cercando rametti di vischio per le decorazioni natalizie quando sono precipitati in un canalone per circa 30 metri. Un gesto semplice, legato alle tradizioni del Natale, che si è trasformato in una tragedia che ha sconvolto le comunità del Friuli e del Veneto. La dinamica dell'incidente Con loro c'era un terzo escursionista, testimone impotente di quanto...
Giletti aggredito, il conduttore colpito mentre faceva il suo lavoro
CRONACA

Giletti aggredito, il conduttore colpito mentre faceva il suo lavoro

Un ex agente dei servizi attacca il giornalista durante l’inchiesta Orlandi. Scena gravissima. Massimo Giletti è stato aggredito mentre faceva il suo lavoro. Il conduttore di "Lo Stato delle Cose" su Rai3 stava girando un'inchiesta sul caso Emanuela Orlandi quando un ex agente dei servizi segreti lo ha colpito con un pugno. Le immagini andranno in onda lunedì 8 dicembre e mostrano, ancora una volta, quanto può essere pericoloso fare giornalismo d'inchiesta. Aggredito mentre faceva domande Fanpage ha ottenuto in anteprima un estratto del video. La scena parla da sola: Giletti sta ponendo domande legittime a un ex appartenente al Sisde. L'uomo tenta di andarsene, poi la situazione degenera. Il pugno arriva come risposta. Domande scomode, certo, ma è esattamente quello che un giornalista d...
Minacce a Giorgia Meloni: l’Italia trema davanti al ritorno dell’odio politico
CRONACA

Minacce a Giorgia Meloni: l’Italia trema davanti al ritorno dell’odio politico

La scritta "Spara a Giorgia" a Marina di Pietrasanta: minaccia alla premier e simboli BR, indaga la Polizia Una frase vergognosa, tracciata con vernice rossa sul muro bianco di un hotel. "Spara a Giorgia". Accanto, la stella a cinque punte e la sigla "BR", Brigate Rosse. È l'ennesima minaccia che colpisce la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, apparsa ieri mattina a Marina di Pietrasanta, su viale Roma. Un gesto vile che riporta alla memoria gli anni di piombo, un'epoca che questo Paese non deve e non può rivivere. Il commissariato di Polizia di Forte dei Marmi ha immediatamente avviato le indagini. Gli agenti stanno verificando la presenza di telecamere nella zona per individuare chi ha scritto quella frase di morte. Perché di questo si tratta: un'istigazione alla violenza che no...
Elodie contro tutti a Propaganda Live: «Non voterei Meloni» e attacca il Pd. Le sue parole dividono il pubblico
CRONACA

Elodie contro tutti a Propaganda Live: «Non voterei Meloni» e attacca il Pd. Le sue parole dividono il pubblico

Elodie si conferma: politica da salotto e poca sostanza L'intervista di Elodie a Propaganda Live del 5 dicembre conferma ciò che molti italiani sanno: il mondo dello spettacolo ama ergersi a giudice della politica senza avere né competenze né proposte concrete. La cantante romana, ospite di Diego Bianchi, ha ribadito le sue posizioni già espresse un anno fa, confermando una visione politica superficiale e prevedibile. L'attacco gratuito al Presidente Meloni "Non voterei la Meloni nemmeno se mi tagliassero un braccio", aveva dichiarato l'anno scorso. E oggi? "Niente è cambiato", conferma senza esitazioni. Una frase che suona più come uno slogan da red carpet che come un'opinione meditata. Quando Bianchi le chiede se qualcosa sia mutato dopo un anno di governo, la risposta è immediata: "S...
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