Sofia Goggia trionfa in Val d’Isère: la rivincita della campionessa

Goggia si rialza e domina: la campionessa è tornata

La bergamasca si rialza dopo la delusione di sabato e domina il supergigante sulla mitica Oreiller-Killy. È la vittoria numero 27 in Coppa del Mondo

Un week-end che sembrava iniziato sotto una cattiva stella si è trasformato in un trionfo personale per Sofia Goggia. La campionessa bergamasca ha conquistato oggi, 21 dicembre, il supergigante in Val d’Isère con una prestazione semplicemente perfetta, cancellando la delusione della discesa di sabato e regalandosi – e regalandoci – il migliore dei regali di Natale.

Con il tempo di 1’20″24, Sofia ha letteralmente dominato la celebre pista francese Oreiller-Killy, lasciando alle spalle avversarie temibili come la neozelandese Alice Robinson, seconda a 15 centesimi, e persino il mito Lindsey Vonn, terza a 36 centesimi. Una dimostrazione di forza che porta la firma inconfondibile di chi sa trasformare il dolore in determinazione.

Le parole di Sofia a fine gara hanno toccato il cuore di tutti. “Ieri ho pianto un’ora per l’occasione buttata”, ha confessato ai microfoni Rai, senza nascondere la frustrazione del giorno prima. Ma è proprio in questi momenti che emerge la grandezza degli atleti veri: “Il dolore dell’oggi è la benzina del domani”, ha spiegato, citando anche un messaggio inviato all’allenatore Gasperini, figura cara a tutti i bergamaschi.

Il post celebrativo:

La sciatrice delle Fiamme Gialle ha sciato con margine, veloce nei punti giusti e precisa come un orologio svizzero. Al secondo intermedio vantava già un secondo di vantaggio, un abisso in questa specialità. Solo in un settore Robinson aveva fatto meglio, ma poi ha dovuto arrendersi alla superiorità dell’azzurra.

Per Sofia si tratta della quarta vittoria in carriera sulla pista francese, la 27esima in Coppa del Mondo e l’ottava nel supergigante. Numeri che parlano da soli e che confermano come la bergamasca sia una delle sciatrici più forti della storia recente. Con questo successo raggiunge quota 65 podi nel massimo circuito.

“Al mio livello, per il percorso della mia carriera, se sei sul podio sei sempre contento”, ha dichiarato con la consueta lucidità. “Ma vincere è chiaramente più bello ed è quello a cui ambisco, perché so che posso stare su quel gradino del podio”. E con un pizzico di ironia ha aggiunto: “Il regalo di Natale me lo sono fatta oggi e l’ho fatto alle altre ieri, ora basta elargire regali, sono stata fin troppo generosa”.

Giornata positiva anche per Elena Curtoni, quarta con il tempo di 1’20″97. Più indietro, penalizzate anche dal vento che ha disturbato la gara in quota, Roberta Melesi (13esima) e Laura Pirovano (17esima).

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In classifica generale, Sofia è ora terza con 372 punti, alle spalle di Shiffrin (558) e Robinson (484). Le azzurre torneranno in gara dopo la breve pausa natalizia nel prossimo fine settimana a Semmering, in Austria, dove sono in programma un gigante sabato e uno slalom speciale domenica.

Una Sofia Goggia così, capace di trasformare le lacrime in vittoria nell’arco di 24 ore, è semplicemente imbattibile. E il meglio, forse, deve ancora venire.

Fonte: qui e qui

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