Previsione meteo valida per giovedì 18 dicembre 2025, nell’arco dell’intera giornata, dalla mattina fino alla sera.

Giovedì con tempo variabile: precipitazioni su alcune regioni centrali, neve sulle Alpi e mari ancora mossi a Sud

La giornata di giovedì sarà caratterizzata da un quadro meteorologico piuttosto articolato sull’Italia, con condizioni diverse da nord a sud e un’atmosfera tipicamente invernale, soprattutto sulle aree montuose.

Al Nord il cielo si presenterà spesso coperto da nubi irregolari, con momenti di parziale apertura alternati a fasi più grigie. Le zone alpine e prealpine saranno quelle più esposte a fenomeni, con deboli precipitazioni che potranno assumere carattere nevoso oltre le quote medio-alte, indicativamente sopra i 1000–1200 metri. Altrove il tempo resterà più asciutto, ma con un contesto spesso nuvoloso, specie tra pianure e rilievi. Le temperature, soprattutto nei valori massimi, tenderanno a calare su Piemonte e aree limitrofe, accentuando una sensazione di freddo più marcata.

Situazione più dinamica al Centro e sulla Sardegna. Toscana, Umbria e settore settentrionale delle Marche saranno interessati da una copertura nuvolosa compatta, accompagnata da precipitazioni che localmente potranno risultare intense, con rovesci e brevi temporali. Sull’isola sarda il cielo si manterrà spesso chiuso, ma nel corso del pomeriggio si apriranno spazi di miglioramento a partire dai settori occidentali, con un progressivo allontanamento delle piogge. Le temperature massime tenderanno a risalire leggermente, soprattutto lungo l’Appennino tosco-emiliano e su parte della Sardegna.

Al Sud e in Sicilia il contesto sarà più favorevole. La nuvolosità risulterà variabile, ma con ampie schiarite prevalenti, in particolare sulla Sicilia nord-occidentale e lungo il versante adriatico. Qualche addensamento più compatto interesserà invece la Calabria ionica e la Sicilia orientale, dove non si escludono isolate piogge, generalmente di breve durata.

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I venti soffieranno in prevalenza deboli o moderati, con tendenza a perdere forza nel corso della giornata, salvo locali rinforzi nelle aree pedemontane. I mari resteranno in parte mossi: Adriatico e Tirreno meridionale andranno incontro a un progressivo calo del moto ondoso, mentre Stretto di Sicilia e Canale di Sardegna si manterranno più agitati.

Dati basati sulle informazioni diffuse dal Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare.

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