
Bartolazzi revocato, Todde prende l’interim: centro-sinistra in fibrillazione totale.
La giunta regionale della Sardegna guidata da Alessandra Todde si trova in mezzo a una nuova tempesta politica. Dopo appena venti mesi dall’insediamento, il “campo largo” del centrosinistra perde il secondo assessore: Armando Bartolazzi, già sottosegretario alla Salute nel primo governo Conte, lascia la delega alla Sanità. E lo fa in un clima di tensioni fortissime.
Stamattina la presidente della Regione ha firmato il decreto di revoca della nomina di Bartolazzi, prendendo personalmente l’interim dell’Assessorato all’Igiene, Sanità e Assistenza sociale. Una decisione che arriva dopo settimane di voci insistenti e scontri politici, esplosi definitivamente con un’intervista al vetriolo dell’ormai ex assessore all’Unione Sarda.
“Da quello che so non ci sono più le condizioni”, ha dichiarato Bartolazzi, sferrando un attacco durissimo alla maggioranza: “Il campo largo è una caccia alle poltrone. Ho più consensi all’opposizione che all’interno. Sono venuto qui rimettendoci soldi e stando lontano dai miei figli, ma per me era una sfida. Un’opportunità così non l’avrete più”. L’oncologo romano ha anche previsto che con l’interim alla presidente “il sistema sanitario degradato resterà così com’è”.
Ma il rimpasto di giunta non si ferma qui. La stessa Todde ha nominato Francesco Agus, capogruppo dei Progressisti in Consiglio regionale, nuovo assessore all’Agricoltura, dopo le recenti dimissioni di Gianfranco Satta.
L’opposizione di centrodestra è scattata all’attacco senza perdere un minuto. “Quello che viene definito ‘campo largo’ è, nei fatti, un ‘campo minato’, dove la ricerca di poltrone prevale sulla coesione politica”, ha commentato Salvatore Deidda, deputato di Fratelli d’Italia e presidente della IX Commissione Trasporti della Camera. “La crisi non è frutto di ingerenze esterne, ma di profonde tensioni interne tra M5s e Pd. La dimostrazione che le loro visioni sono inconciliabili”.
Ancora più dura Antonella Zedda, vicepresidente di FdI in Senato: “La Todde caccia l’amichetto di Conte e tiene l’interim della delega più pesante in piena finanziaria regionale. Che Bartolazzi fosse tutto il contrario di Gigi Riva, sia nell’azione che nel pensiero, i sardi lo avevano capito da tempo. Va via il secondo pezzo della giunta Todde a soli venti mesi dall’insediamento”.
Zedda ha poi criticato duramente la scelta della presidente di assumere l’interim: “Alessandra, sveglia, la faccia la metti per tutti i tuoi assessori, sei il Presidente di Regione. Non puoi pensare di guidare per otto mesi, parole tue, giunta e sanità. Questo è non avere visione, questo è non fare gioco di squadra e a pagarne le conseguenze sono e saranno i sardi”.
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La decisione di Todde era stata comunicata nell’ultimo vertice di maggioranza di giovedì scorso, ma non era stata subito ufficializzata, alimentando ulteriori polemiche. Il decreto di revoca arriva ora in un momento particolarmente delicato per la Regione, con la discussione sulla finanziaria in corso e la sanità isolana che ha bisogno di interventi urgenti.
Il campo largo sardo, nato con l’obiettivo di unire forze politiche diverse contro il centrodestra, mostra ora tutte le sue fragilità interne. Gli equilibri sono precari e rischiano di compromettere l’azione di governo. La sfida per Todde sarà ora ricompattare la maggioranza e trovare un nuovo assessore alla Sanità capace di affrontare le criticità del sistema sanitario regionale.
Fonte: liberoquotidiano.it
