
I coniugi Moretti rompono il silenzio dopo il rogo che ha ucciso 40 persone: “Collaboreremo pienamente, devastati dal dolore”
Jacques e Jessica Moretti, proprietari del locale Le Constellation a Crans-Montana, teatro del devastante incendio della notte di Capodanno, hanno deciso di rompere il silenzio dopo giorni di angoscia. Attraverso un comunicato diffuso dalla Radio Télévision Suisse. e ripreso dai media locali, la coppia ha espresso tutto il proprio strazio per quanto accaduto nella località alpina di Crans-Montana.
“Quella notte, uno spazio che doveva essere dedicato alla gioia e alla festa si è trasformato improvvisamente in scenario di terrore”, hanno dichiarato i gestori del disco-bar. Le parole dei Moretti riflettono il peso insostenibile di una tragedia che ha spezzato 40 vite, per la maggior parte giovani, e ferito gravemente oltre cento persone.
Nel loro messaggio, i due imprenditori hanno voluto rivolgere un pensiero costante alle famiglie colpite dal lutto: “Il nostro dolore è profondo e ci sentiamo sopraffatti. Ogni nostro pensiero va a chi ha perso i propri cari in modo così violento e improvviso, e a chi ancora oggi lotta negli ospedali tra la vita e la morte”.
Un passaggio significativo della nota è stato dedicato al personale di soccorso. I Moretti hanno espresso gratitudine illimitata verso polizia, vigili del fuoco e operatori sanitari che hanno affrontato l’emergenza con abnegazione: “Hanno dimostrato un coraggio straordinario, quasi eroico, affrontando situazioni che vanno oltre ogni immaginazione. A loro va il nostro massimo rispetto”.
Non è mancato un riferimento ai dipendenti del locale, anch’essi duramente segnati dalla tragedia. I titolari hanno manifestato vicinanza ai propri collaboratori, precisando però che le indagini in corso impediscono al momento contatti diretti con loro.
Sul fronte giudiziario, la coppia ha assunto una posizione chiara: “Per rispetto del dolore che questa vicenda richiede e considerando lo stato delle indagini, rilasceremo dichiarazioni solo attraverso canali ufficiali. Confidiamo totalmente nel lavoro degli inquirenti perché facciano piena luce sui fatti”. I Moretti hanno poi aggiunto con fermezza: “Assicuriamo la nostra totale collaborazione e non ci sottrarremo ad alcuna responsabilità”.
Nel frattempo, emergono dettagli inquietanti sulle possibili mancanze amministrative. Il sindaco Nicolas Féraud ha ammesso pubblicamente che il Constellation non era stato ispezionato dal 2020 al 2025, una lacuna scoperta solo dopo aver esaminato la documentazione consegnata alla procura. “È una situazione di cui ci rammarichiamo profondamente”, ha dichiarato il primo cittadino.
L’avvocato Romain Jordan, legale delle vittime, ha alzato il tiro chiedendo che anche il Comune venga coinvolto nelle indagini: “L’accumulo di omissioni nei controlli impone con urgenza un’inchiesta sull’amministrazione comunale”. Jordan si è detto categoricamente contrario al tentativo del Comune di costituirsi parte civile: “Presentarsi come vittima significa sottrarre dignità alle vere vittime di questa immane tragedia”.
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I coniugi Moretti hanno concluso il loro intervento ringraziando chi ha offerto sostegno in questi giorni difficili e annunciando di essersi affidati all’assistenza legale di professionisti del settore per affrontare i procedimenti giudiziari che seguiranno.
