Tragedia a Fuerteventura: la madre di Letizia Ciampi attende l’esito dell’autopsia

«Non so ancora come sia morta mia figlia»: l’attesa straziante dei risultati dell’autopsia

È un’attesa carica di angoscia quella raccontata da Lucia Brogi in un’intervista rilasciata a La Stampa. La donna, madre di Letizia Ciampi, 47 anni, morta il primo gennaio nell’appartamento affittato per le vacanze a Fuerteventura, ha spiegato di aver appreso nelle ultime ore la conclusione dell’autopsia disposta dalle autorità spagnole.

«Hanno appena completato l’autopsia sul corpo di mia figlia alle Canarie. Non ho ancora alcuna informazione, sono disperata. È tutto estremamente confuso», racconta dalla sua abitazione di Reggello, in provincia di Firenze. La comunicazione è arrivata tramite il consolato italiano in Spagna, ma l’esito dell’esame non è stato ancora trasmesso alla famiglia.

Nessun parente era presente durante l’esame autoptico. Brogi spiega di non essersi ancora recata in Spagna e di non sapere se riuscirà a farlo nei prossimi giorni. «È tutto complicato, sono sotto choc, piegata dal dolore», afferma, aggiungendo di essere in contatto con le istituzioni ma di vivere grandi difficoltà nel gestire la vicenda a distanza.

La famiglia attende ora i risultati ufficiali per decidere come procedere. A rendere tutto più complesso sono anche le procedure burocratiche necessarie per il rimpatrio della salma, tra autorizzazioni, tempi tecnici e organizzazione del trasporto.

Come riferito dalla madre nell’intervista al quotidiano torinese, nei giorni precedenti al decesso Letizia Ciampi si era recata due volte al pronto soccorso di Fuerteventura lamentando dolori al torace e difficoltà respiratorie. In entrambe le occasioni era stata dimessa con una diagnosi di “accumulo di stress”.

Proprio questi elementi hanno spinto la magistratura spagnola a disporre il sequestro dei referti medici e l’autopsia. La madre ribadisce che la figlia non soffriva di patologie note, non assumeva farmaci e che l’intervento chirurgico subito l’anno precedente non aveva avuto complicazioni. Sarà ora l’esame autoptico a dover chiarire le reali cause della morte.

L’ultimo contatto tra madre e figlia risale al 31 dicembre, durante una videochiamata. Dopo quel momento, il silenzio. «Ho capito che poteva essere successo qualcosa di brutto», racconta.

Letizia si trovava alle Canarie per trascorrere alcuni giorni con un amico e festeggiare il Capodanno. Era abituata a viaggiare e frequentava spesso l’arcipelago per il clima più mite. A Natale era tornata a Reggello per scambiarsi gli auguri con la madre.

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La notte di Capodanno l’amico che la ospitava aveva ricevuto un messaggio in cui la donna spiegava che non si sarebbe recata al cenone perché non si sentiva bene e faticava a respirare. Dopo ore senza notizie, il 2 gennaio l’uomo è entrato nell’appartamento con l’aiuto dei vigili del fuoco, trovandola senza vita nel letto.

La vicenda è ora al vaglio delle autorità spagnole.

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