Caso Signorini, la Procura indaga: il caso che scuote il Grande Fratello

Grande Fratello, un caso che diventa giudiziario: Alfonso Signorini nel mirino della Procura

La vicenda che ha travolto il conduttore televisivo Alfonso Signorini assume contorni sempre più definiti sul piano giudiziario. La Procura di Milano ha formalizzato un’indagine nei suoi confronti, iscrivendo il suo nome nel registro degli indagati con le ipotesi di reato di violenza sessuale ed estorsione. Un passaggio obbligato, tecnicamente un atto dovuto, conseguente alla denuncia presentata alla vigilia di Natale da Antonio Medugno, ex concorrente del Grande Fratello Vip dell’edizione 2021-2022.

Il caso ha preso forma nelle ultime settimane, dopo che Fabrizio Corona aveva sollevato pubblicamente accuse pesanti nel suo format YouTube “Falsissimo”. L’ex fotografo dei vip ha denunciato l’esistenza di quello che ha definito un “sistema”: presunti favori sessuali richiesti in cambio dell’ingresso nella casa più spiata d’Italia. Corona ha mostrato foto e conversazioni private che, secondo la sua ricostruzione, dimostrerebbero l’esistenza di questo meccanismo.

Proprio Corona, va ricordato, è a sua volta indagato per revenge porn nell’ambito della stessa vicenda. Gli inquirenti hanno eseguito perquisizioni, acquisito materiale informatico e sottoposto l’ex re dei paparazzi a interrogatorio. “Ho parlato di tutto, ho fatto nomi e ho più di cento testimonianze pronte”, aveva dichiarato dopo essere uscito dal Palazzo di Giustizia milanese.

La reazione di Signorini non si è fatta attendere. Dopo l’esplosione mediatica del caso, il conduttore ha comunicato la sua autosospensione da Mediaset, definita dai suoi legali una scelta “in via cautelativa”. Un passo indietro che l’azienda televisiva ha preso atto, in attesa degli sviluppi della vicenda.

Non solo. Il giornalista ha sostituito i suoi avvocati con una coppia di professionisti di alto profilo: Daniela Missaglia e Domenico Aiello. Un dettaglio non trascurabile: Missaglia ha assistito Nina Moric nella separazione proprio da Fabrizio Corona, conoscendo quindi già bene il suo interlocutore in questa complessa partita giudiziaria. La legale è una delle avvocate più esperte in diritto di famiglia, avendo seguito cause di personaggi come Ricucci-Falchi e Buffon-Seredova. Aiello, invece, è un penalista di esperienza che ha difeso figure come Roberto Maroni e l’ex procuratore aggiunto di Pavia Mario Venditti.

I nuovi difensori non hanno usato mezzi termini. “Abbiamo quanto necessario per dimostrare che quella denunciata è una ricostruzione dei fatti balorda come lo sono gli autori della denuncia”, ha affermato Aiello con toni duri, parlando di “etica della monnezza” e accusando i denuncianti di essere “disposti a tutto, anche a rovinare la vita delle persone, per guadagnare milioni di euro”.

Le indagini sono coordinate dalla pm Letizia Mannella, responsabile del Quinto Dipartimento che tutela le fasce deboli, insieme al collega Alessandro Gobbis. Nella querela, depositata dagli avvocati Cristina Morrone e Giuseppe Pipicella, si chiede ai magistrati di valutare non solo i reati contestati, ma anche eventuali ulteriori responsabilità e altri possibili coinvolti. Sul punto, nelle prossime ore potrebbe sciogliere la riserva anche Gianluca Costantino, altro ex concorrente del GF Vip, che sta valutando se intraprendere azioni legali analoghe.

È importante sottolineare che Signorini, allo stato attuale, è solo indagato: un’iscrizione che rappresenta uno strumento di garanzia difensiva e non una condanna. Toccherà agli inquirenti verificare la fondatezza delle accuse, raccogliere elementi probatori e decidere se esistano i presupposti per proseguire o archiviare il fascicolo.

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Nel frattempo, la macchina giudiziaria si è messa in moto e la questione esce definitivamente dal perimetro del gossip televisivo per entrare nelle aule di tribunale, dove sarà la magistratura a dover fare chiarezza su una vicenda che ha scosso il mondo dello spettacolo italiano.

Fonte: qui e qui

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