Paura a 11.000 metri: il volo per le Canarie costretto a tornare indietro

Emergenza in volo: Boeing 737 Ryanair colpito da violenti scuotimenti, rientro d’urgenza a Birmingham

Un viaggio che doveva portare centinaia di passeggeri verso le Canarie si è trasformato in un incubo a oltre 11.000 metri di altitudine. Nel tardo pomeriggio del 28 dicembre, un aeromobile della compagnia irlandese in servizio tra Birmingham e Tenerife Sud ha dovuto effettuare un’inversione di marcia non programmata dopo essere stato travolto da condizioni atmosferiche avverse.

Il velivolo, un Boeing 737 Max con capacità di 197 posti, aveva lasciato lo scalo inglese alle 15:05 locali quando, durante la fase di crociera sopra il territorio francese, nei pressi della costa atlantica, l’equipaggio si è trovato ad affrontare una situazione critica. L’incidente si è verificato a circa cinquanta chilometri da Brest, mentre l’aereo navigava a una quota di 37.000 piedi.

Gli scossoni improvvisi hanno colto di sorpresa passeggeri e personale di bordo. In quel momento, gli assistenti di volo erano impegnati nel servizio di cabina, muovendosi lungo i corridoi con i carrelli. L’impatto delle oscillazioni ha provocato conseguenze fisiche per alcune delle persone a bordo, fortunatamente di entità contenuta.

Di fronte alla gravità della situazione, il comandante ha immediatamente trasmesso il segnale di emergenza universale, il codice 7700, che indica alle autorità aeree la presenza di un’urgenza in corso. La decisione di abortire il volo verso la destinazione spagnola è stata presa in tempi rapidissimi.

Dai tracciamenti di volo disponibili emerge che l’equipaggio ha gestito il rientro con professionalità, mantenendo inizialmente un’andatura stabile prima di avviare una discesa controllata ma decisa. In circa dieci minuti, l’altitudine è passata dagli oltre 11.000 metri a poco più di 3.000, permettendo un avvicinamento sicuro all’aeroporto di partenza.

L’atterraggio a Birmingham è avvenuto circa cinquanta minuti dopo l’evento che ha costretto all’inversione di rotta. Una volta a terra, le squadre di soccorso aeroportuale hanno prestato le prime cure necessarie. Un portavoce della compagnia ha confermato l’accaduto, precisando che “l’aeromobile ha toccato terra regolarmente” e che i viaggiatori sono stati fatti scendere in modo ordinato per rientrare nel terminal.

“Un numero limitato di passeggeri ha ricevuto assistenza sanitaria”, ha dichiarato la compagnia in una nota ufficiale, senza fornire dettagli specifici sul numero di persone coinvolte o sulla natura precisa delle lesioni riportate.

Una volta completate le verifiche tecniche sul velivolo e garantita l’assistenza necessaria ai passeggeri rimasti coinvolti nell’episodio, il volo è stato riorganizzato. La partenza verso Tenerife è stata riprogrammata per le 21:06 dello stesso giorno, permettendo ai viaggiatori di raggiungere finalmente la loro meta.

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L’episodio si inserisce in una casistica più ampia di incidenti legati alle turbolenze aeree, fenomeni meteorologici che, sebbene generalmente gestibili dagli equipaggi addestrati, possono rappresentare un rischio significativo quando si verificano in modo improvviso e con particolare intensità, soprattutto durante le operazioni di servizio a bordo.

Fonte: qui e qui – immagine di repertorio.

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