Il ritorno dello sceriffo: De Luca punta ancora su Salerno

Base operativa in centro, dirette social e una regia politica già avviata: l’ex governatore torna dove tutto è iniziato.

Quando si dice che certi amori tornano. E Vincenzo De Luca, a quanto pare, non ha mai dimenticato il suo primo grande amore: la poltrona di primo cittadino di Salerno. Mentre molti ex sindaci si godono la pensione o si limitano a ricordi nostalgici, il governatore campano ha deciso di riallacciare i rapporti con la città che lo ha visto esordire in politica nel lontano 1993. Sì, avete letto bene: trentatré anni fa. Un’eternità nella politica italiana, ma a quanto pare per De Luca è solo l’inizio di una saga infinita.

L’operazione è già in corso. L’ex presidente della Regione ha aperto un nuovo quartier generale in pieno centro, nei pressi di piazza Vittorio Veneto, con tanto di vista mare. Non si tratta di un semplice ufficio, ma di una vera e propria base operativa da cui organizza le sue famose dirette Facebook del venerdì e dove riceve visitatori, elabora strategie e – immaginiamo – pronuncia qualche memorabile invettiva contro gli avversari politici. “Cercherò di mantenere aperto questo dialogo cercando di dare un contributo alla costruzione di una coscienza nazionale”, ha dichiarato sui social. Un modo elegante per dire: “Sto tornando, e stavolta è personale”.

Il piano è già delineato con precisione quasi chirurgica. L’attuale sindaco Enzo Napoli dovrebbe dimettersi nei prossimi mesi, lasciando spazio a un breve commissariamento. Poi, in primavera, si tornerà alle urne. E indovinate chi si presenterà come candidato? Esatto, proprio lui: Vincenzo De Luca, per la quinta volta nella storia. Un record che farebbe impallidire qualsiasi maratoneta della politica.

La cosa curiosa è che De Luca non è un novellino della scena salernitana. Ha già guidato la città dal 1993 al 2015, con una breve interruzione nel 2013 quando, diventato ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti nel governo Letta, dovette lasciare la carica per incompatibilità. Da allora, per un decennio, ha governato la Regione Campania vincendo due elezioni consecutive. Ma evidentemente il richiamo di Salerno era troppo forte per resistergli.

Nel frattempo, Enzo Napoli non rimarrà con le mani in mano. L’attuale sindaco dovrebbe infatti puntare alla presidenza della Provincia, un ruolo che potrà ricoprire semplicemente facendosi eleggere in consiglio comunale. Una sorta di gioco delle sedie musicali in salsa campana, dove nessuno esce davvero di scena ma tutti si spostano di qualche metro.

De Luca, dal canto suo, ha già chiarito quale sarà il suo stile: “Io sono interessato a fare cose concrete, non cerimonie post elettorali. Ho visto che si sono scalmanati tutti, io non sono un uomo di cerimonie e di allegrie, ma di lavoro concreto”. Insomma, niente festeggiamenti né brindisi: solo pragmatismo e azione. Un approccio che i salernitani conoscono bene e che, evidentemente, continua ad avere appeal.

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Resta da capire come reagiranno gli elettori a questo ritorno. Trentatré anni sono tanti, anche per un politico longevo come De Luca. Ma se c’è una cosa che il governatore campano ha dimostrato nel corso della sua carriera, è che la costanza paga. E se Salerno è il suo primo amore, beh, sembra proprio che sia arrivato il momento del grande ritorno di fiamma.

Fonte: qui e qui

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